10 trattorie del Salento che rendono orgogliosi i pugliesi

Dove vai quest’anno in vacanza? In Salento, che domande. Diciamolo, da un decennio almeno se non ci vai non sei nessuno. Terra meravigliosa, come tante in Italia, ma per qualche motivo astrale ha assunto negli anni un tratto di fighezza totale, come direbbe Woody Allen.

Della serie tutto diventa cool in Salento: la pizzica, i taralli, le masserie. Perfino Nicky Vendola con le sue supercazzole (okay, ora ha smesso).

Figurarsi se può mancare il cibo con annessi e connessi, compresi uno stuolo di locali, ristoranti e trattorie di ogni tipo.

Tanto che quando, di recente, abbiamo elencato 10 trattorie che rendono orgogliosi i pugliesi, già con l’idea di riservare un supplemento al Salento (prima che quelli che ne hanno decretato la fighezza di cui sopra decidano che è destinazione mainstream e abusata), siete insorti nei commenti ordinando a Dissapore di mettere ordine al caos con la lista definitiva delle trattorie migliori.

Da usare nelle prossime vacanze. Dove? In Salento, che domande.

Abbiamo dimenticato qualcosa?

Le Macàre – Alezio

Le Macare, Salento

Macàre in salentino significa streghe, ma non aspettatevi filtri o pozioni magiche. Di un allegria contagiosa, Annarita e Daniela, le padrone di casa più accoglienti dell’intero Salento, riservano le loro magie alla cucina.

Provate le polpette al sugo di ortodossa tradizione locale e nel periodo giusto le linguine con i ricci.

Via Mariana Albina, 140

Prezzo : 25-35 €

Casale Ferrovia – Carovigno

Osteria casale ferrovia

A metà strada fra Carovigno e la frazione costiera di Santa Sabina un antico frantoio riattato ospita l’elegante trattoria salentina di Giuseppe Galeone. Qualche formalismo nel servizio, fin troppo puntuale, e una predisposizione per il pane di cui conviene approfittare: se ne trova di squisito in una serie sconfinata di varianti, sempre ovviamente fatto in casa.

Menu con prodotti del territorio, con alcune voci di cui ricordarsi: spaghettoni di farina di carrubbe con schiacciatina di ricotta; coniglio in tegame e braciola pugliese.

Strada provinciale 34 – Via Stazione, 1

Prezzo : 35 €

Osteria del Pozzo Vecchio – Cavallino

Osteria del pozzo vecchio, salento

Chiedete di sedervi nel piacevole giardino interno e lasciatevi tentare dal corposo antipasto della casa dove non mancheranno le tipiche pittule (frittelle di pasta lievitata), le polpette di pane e la pitta di patate.

Procedete con fiducia ordinando le sagne ‘ncannulate, tirate a mano, con un sugo aromatizzato alla ricotta forte. Buona carte dei vini e, fateci caso, una selezioni di oli molto accurata.

Via Silvestro, 16
Prezzo : 30 €

Cucina casereccia Le Zie – Lecce

trattorie le zie

Avete rimirato il prodigioso barocco del capoluogo salentino, rifocillatevi in questa esaltazione della trattoria familiare, post autentico se ce n’è uno, caposaldo della cucina locale.

Niente fronzoli, soltanto scelte sicure con due capolavori per cui si spende volentieri l’aggettivo imperdibili: minestra di ciceri e tria e pezzetti di cavallo al sugo.

Via Costadura, 19
Prezzo : 25-30 €

La Piazza – Poggiardo

la piazza, poggiardo

I pescatori di Castro, ortolani, allevatori e casari del territorio sono i fornitori degli ingredienti utilizzati per ogni portata. Si va a colpo sicuro con l’antipasto della casa dove spiccano parmigiana di palamita e totani farciti con ricotta.

Proseguite con i cavatelli al ragù bianco di agnello, poi i gamberi saltati con purè di fave e cicorielle, il super piatto della casa. Se vi ci sta anche il dolce e chiudete in bellezza con i rosoli della casa.

Piazza Umberto I, 13
Prezzo : 30 €

Rua de li Travaj – Patù

Rua de li travaj

A Patù ci si arriva viaggiando nell’incanto della penisola salentina tra tratturi, macchia mediterranea e scorci emozionanti sul mare.

Non è da meno la cucina di Gino De Salvo, vulcanico chef di questa trattoria con dehors nella piazzetta del paese. L’antipasto è ricchissimo, tenetene conto, perché per nessuna ragione al mondo rinuncerete alla minestra scurdiata (piselli secchi, cicoria, rape e pane fritto) e al brasato al Negroamaro.

Piazza Indipendenza
Prezzo : 25-30 €

Olo Kalò – Corigliano d’Otranto

olo kalò

Siamo nel cuore della Grecìa salentina, isola linguistica che conserva un forte legame con la cultura ellenica. In griko, il dialetto locale frutto della mescolanza di salentino e greco antico, Olo Kalò vuol dire “tutto il meglio”.

Nella classica trattoria familiare si mantiene alta l’attenzione per la cucina tradizionale, con una ricerca continua degli ingredienti locali più veraci. Il locale è completato da una serie di camere climatizzate e arredate con gusto.

Via Umberto I, 5
Prezzo : 30 €

Osteria Terra Masci – Marina di Leuca

Osteria terra masci

 

A Santa Maria di Leuca, lembo estremo del “Tacco d’Italia” o, se preferite, “Finibus Terrae Leuca”, dove si congiungono mare Adriatico e Jonio, abbiamo scoperto una trattoria dalla forte identità marinara che merita attenzione.

Dal menu dovete assolutamente scegliere gli spaghettoni con pescatrice, gamberetti, pangrattato e peperone verde anche se il consiglio è di farvi guidare dal patron Rino Cordella che, partendo dal pescato del giorno, suggerirà con garbo e sapienza.

SP Castrignano – Leuca
Prezzo : 35-40 €

Antica Osteria La Sciabica – Brindisi

La sciabica brindisi

Ambientata in un palazzo padronale dell’ottocento, la trattoria, prossima alla Porta di Mare del Castello Svevo, ha una terrazza difficile da dimenticare.

Prenotate lì il vostro tavolo, la vista del porto brindisino allieterà il menu di mare che inizia con un antipasto dal crudo freschissimo. Proseguite con le orecchiette di grano arso (piatto povero tradizionale) con cozze, pesto leggero e patate. Concludete con la superba zuppa di pesce accompagnata da crostoni agliati.

Via Tahon de Revel, 29
Prezzo : 30-35 €

Gusta e Degusta – Matino

Gusta e degusta, matino

Una trattoria scoperta di recente, e per caso, che conquista per l’atmosfera famigliare di cui è pervasa. E si mangia molto bene!

Da provare in particolare le paste, gli spaghetti con la bottarga, lavorata in casa con metodi artigianali dal giovane cuoco, sono un vero spettacolo. Crudo squisito in tutte le varianti, ma a meritare il viaggio da sole sono le leggendarie ostriche di profondità (dette anche imperiali) di Gallipoli. Prenotatele (è obbligatorio), hanno un sapore indimenticabile.

Via Basento, 13
Prezzo : 35 €

[Crediti | Link: Dissapore]

Cataldo Latorre

1 luglio 2016

commenti (11)

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  1. A me sembra che ‘sto Salento si stia allargando geograficamente sempre di più…

    1. Ha appena attaccato la Kamchatka con 20 carrarmatini

    2. ti attacco con una bandierina nel medio ventre

  2. Per dovere di cronaca la Signora Annarita Merenda non è più socia del ristorante “Le Macàre” ad Alezio, che adesso è solo della signora Daniela Montinaro e della sua famiglia.

    1. Da Iolanda a Lucugnano, frazione di Tricase (LE), percorrendo la 275 in direzione Leuca.

      Scendendo da Lecce verso De Finibus Terrae, pochi chilometri dopo Maglie la strada statale si imbizzarrisce, smette di essere una vera strada a 4 corsie e entra nel “mood” salentino di lenti attraversamenti di piccoli paesi costituiti da 8 casine su 4 strade in croce… se attraversate Depressa, uno di questi paesi di sera, ad un certo punto sulla destra vedrete un piccolo slargo tra le case ricolmo di tavolini e gente che mangia: siete arrivati da Iolanda, uno dei storici templi del gusto autentico salentino.

      Iolanda è il nome della donna che ormai cinquant’anni fa decise di trasformare la “putea di vino” (un negozio dove si vendeva vino sfuso, si giocava a carte e si consumavano pasti frugali fino a tarda notte) del marito in una vera trattoria: cacciò dal locale tutti gli avvinazzati e si mise a spignattare con terracotte e pentole in rame…
      …da quel giorno sono passate tre generazioni, sia i figli che i nipoti della signora Iolanda sono a lavorare in questa affollatissima trattoria tipica, e lei è ancora lì dietro ai fornelli.
      Un posto indimenticabile e autentico.

  3. Non vorrei sembrare pignolo o precisino ma non si puo’ intotolare l’articolo i 10 locali del Salento che rendono orgogliosi i pugliesi con locali situati unicamente nel barese…..che non e’ esattamente il salento.

    ps un piacere leggervi ogni mattina.

    1. ma quale di questi sarebbe addirittura nel barese? il salento comprende la provincia di lecce, gran parte della provincia di brindisi ed un po’ della provincia di taranto. l’unico dei posti citati discutibile è quello a carovigno, perché nel nord della provincia di brindisi, ma siamo comunque molto più vicini a lecce che a bari.

  4. e l’oste pazzo di casarano e donna marta di otranto no ????

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