friendfood | Cosa regalo a Dario Franceschini per Natale?


friendfoodIl mondo si iscrive a Twitter, l’Italia a Facebook, ma il nostro socialcoso preferito rimane friendfeed. Dove spesso si parla di cibo in modo irresistibile. Ne teniamo traccia con una nuova serie, non poteva che chiamarsi friendfood.

Dario Franceschini

La libreria alle spalle di Dario Franceschini facilita la soluzione di un problema che solitamente opprime chi si appresta a scegliere l’omaggio natalizio, e il destinatario è magari un uomo politico, magari di sinistra; che gli regalo senza strafare? Un paio di risposte facili: guide turistiche o vino. Ma siccome la bottiglia di vino è una scelta personale, la foto nella sua interezza indica le preferenze del segretario piddì:

rossi confortevoli, non esorbitanti nella cifra, sobri come lo scaffale sul quale troneggiano (in posizione verticale, argh). Pollice alzato per il Cirò di Librandi, oppure per il modernista-merlottoso Montiano di Falesco; ciglio sollevato per qualche Banfi di troppo, e sospiro di disapprovazione per quel Barsac in piena luce, dal colore che vira verso l’ambra in misura preoccupante. Indignazione finale per quella bottiglia di Novello 2007 ancora intonsa. Che aspettiamo ad aprirla, il sol dell’avvenire?
[Via Mantellini, via FF]




10 commenti a “friendfood | Cosa regalo a Dario Franceschini per Natale?”

  1. antonio antonio commenta:

    Ma quante guide ha su Parigi? Io ne ho solo una, di quelle economiche tascabili da dieci pagine.

    E’ anche vero che io non sono il segretario del Partito Democratico.

  2. gianni gianni commenta:

    gli regalerei un tavernello tanto non sfigurerebbe nella
    sua cosi’ fornita dispensa libraria

  3. Buauro Buauro commenta:

    Per natale un bell’armadio climatizzato… dove riporre (orizzontalmente) tutte quelle bottiglie vista la sospetta assenza di cantina.

  4. Andrea Gori commenta:

    ragazzi ma nessuno ha notato il mitico Pinot Nero di Aneri? mi sa che è avanzato dal matrimonio Briatore Gregoraci…

  5. Fante Fante commenta:

    Credo le abbia comunque bevute tutte aspettando il risultato delle europee, visto che poi ha detto di essere contento del risultato. Non poteva essere sobrio, dai….

  6. Franco Ziliani Franco Ziliani commenta:

    vino di Librandi a parte, che selezione triste, mediocre e senza personalità.. Un po’ come lui, uno che la faccia rassegnata alla sconfitta… Ma nel PD non ci sono anche gli ex comunisti, ex Pci, ex Pds, ex Ds, ex tante cose, che dovrebbero conoscere i vini di orgogliosi militanti di sinistra come Bartolo Mascarello, Baldo Cappellano, Beppe Rinaldi, Gianni Masciarelli? Va bene che Franceschini é un Dc ma a scegliere certi vini e farsi fotografare con quelli ci vuole un bel coraggio…

  7. armin armin commenta:

    è in gran parte una leggenda metropolitana che le bottiglie stiano meglio se coricate orizontalmente. prove sperimentali hanno dimostrato che è più importante che stiano sempre nella stessa posizione.
    questo vale per i tappi in sughero e, naturalmente più facile a comprendere, anche per quelli col tappo a vite.

    just my two cents…

  8. [...] di Franceschini spesso agitato dall’infido D’Alema, è ricomparso. Come già per le bottiglie di vino tenute in verticale nella libreria, il ristorante romano scelto per il pranzo a base di carbonara con Antonio Di Pietro, sorprende per [...]

  9. un anno e mezzo dopo un anno e mezzo dopo commenta:

    iPad e gioielli, la casta si fa i regali di Natale

    Roma, 22 dic – Lettere smarrite dal Pd: “caro Babbo Natale Anna Finocchiaro, dov’è finito il mio iPad 64 Gb da 800 euro?”. Bel regalo natalizio coi soldi pubblici che concilia moda e tecnologia, il dono pensato e annunciato dal capogruppo Finocchiaro piaceva a ciascuno dei 111 senatori e calmava le decine di correnti interne: ex comunisti, ex popolari, cattolici, agnostici e atei. Per evitare doppioni sotto l’albero la Finocchiaro comunicava il lieto evento già il 26 ottobre scorso, [...] ma come spesso accade al Pd, all’improvviso tra le mani resta un pacco vuoto: «le polemiche avranno frenato la Finocchiaro».

    [img]http://www.vocinelweb.it/faccine/varie/pag4/04.gif[/img]
    Carlo Tecce sul fattoq.it, e primizie gastrofan per i leghisti: io mica le conoscevo,
    le rare pesche sciroppate-limonate reperibili a stagioni alterne sul lago di Monate…


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