Paris Hilton, l’ereditiera che trasformava in oro tutto quello che toccava


Paris Hilton, testimonial per un ProseccoSinceramente: ci si spezza il cuore; pare che il mai-troppo-criticato Prosecco in lattina sponsorizzato da Paris Hilton abbia notevoli guai commerciali. Dev’essere la maledetta crisi che blocca le vendite della bollicina in lattina; e invece certa stampa ci va giù durissima e se la prende con la testimonial: “Paris Hilton fails miserably as a product endorser“. D’altra parte questi dannati enosnob si sono coalizzati pure su Facebook, povera Paris, tutti contro di lei. Crudeli. L’unica consolazione: Guenther Aloys, il produttore di tanta meraviglia enoica, non incolpa Paris del default, anzi, rilancia: “è perfetta, per il nostro prodotto”. Quando si dice perseverare.

[Update: pure Franco Ziliani parla di Prosecco, oggi, ma con piglio critico: "i Prosecco australiani, e quelli do Brasil suonano paradossali". Eccome].




7 commenti a “Paris Hilton, l’ereditiera che trasformava in oro tutto quello che toccava”

  1. Fante Fante commenta:

    Traforma in oro tutto quello che tocca. Questo spiega la nascita dell’uomo dalla pistola d’oro.

  2. Franco Ziliani Franco Ziliani commenta:

    leggo anche, qui, http://tallhorsewines.wordpress.com/2009/04/14/paris-hilton-poses-nude-for-wine-advertisement/
    che la scintillante Paris (altro che la simil trans Chanel!) dovrebbe essere protagonista di altri advertising del “Prosecco” in lattina…

  3. Andrea Gori commenta:

    meno male che lo scorso sabato ha trovato l’amica del cuore!
    http://parishilton.mtv.it/tvshow.php

    cmq a me continua a stare simpatica

  4. Marco Lungo Marco Lungo commenta:

    E’ troppo divertente, quando va da David Letterman è uno spasso, la trovo simpatica e comunque attraente. Non credo sia affatto stupida, anzi. Dimostra una capacità di adattamento ai tempi non comune e, se continua così, sarà una delle poche figlie celebri ad avere una vita di successo propria.
    Certo, giusto in America poteva nascere…

  5. orlando orlando commenta:

    come si sente aessere ricchi


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