di Chiara Cajelli 18 Dicembre 2019
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“Tutti frutti” d’ora in poi non sarà solamente il titolo della celebre canzone, ma anche un nuovo metodo per dimagrire: la dieta a colori. Tutti gli ortaggi, giorno per giorno, suddivisi in macro gruppi che corrispondono a 6 colori. Scopriamo come funziona (SE funziona… e potete già anticipare la risposta) e un esempio di menù per dimagrire.

1 colore al giorno per 7 giorni

Chiariamo subito: la dieta dei colori, se fatta per dimagrire, non ha basi mediche su cui poggiarsi (ciò non toglie, tuttavia, la veridicità sugli effetti positivi che ciascun ortaggio apporta all’organismo). Certamente è una buona base per abituarsi a mangiare tutti i tipi di frutta e verdura, ma i benefici che ne conseguono vanno poco oltre. I frutti sono combinati in modo tale da mangiare ogni giorno una “categoria” diversa; ogni “categoria” è un colore; per 7 giorni, i colori vanno messi nel seguente ordine: bianco, rosso, verde, arancione, viola, giallo, arcobaleno. Altre regole?

  • Almeno 5 porzioni di frutta al giorno, fino a 9;
  • Nessun limite sulla tipologia di frutta, basta che appartenga al gruppo del colore giornaliero;
  • Non è consigliato procedere in un ordine diverso di colori;

Lunedì bianco

Gli ortaggi bianchi sarebbero un concentrato di antiossidanti: la quercetina e i flavonoidi sono polifenoli che contrastano l’invecchiamento cellulare. Gli ortaggi bianchi sono ricchi di fibre, potassio e sali minerali; aiuterebbero a che a contrastare l’aumento del colesterolo. Eccone alcuni: cavolfiori, cavoli, aglio, banane, zenzero, cipolle, patate e funghi.

Martedì rosso

Licopene e antocianidine sono protagonisti negli ortaggi rossi, ricchi anche di carotenoidi. Eccone alcuni: melagrana, barbabietole, pompelmo rosa, peperoni rossi, mele rosse, ciliegie, pomodori, uva rossa, fragole, anguria, patate rosse.

Mercoledì verde

All’insegna della clorofilla e della luteina, gli ortaggi verdi: aiutano in gravidanza e anche in questo caso sono antiossidanti. Eccone alcuni: spinaci, carciofi, zucchine, asparagi, fagiolini, avocado, cetrioli, uva verde, lattuga, lime, mele verdi, piselli, peperone verde, broccoli.

Giovedì arancione, sabato giallo

Gli ortaggi arancioni, così come quelli gialli, sono ricchi di vitaminaC e Beta carotene: supportano il sistema immunitario. Eccone alcuni: limoni, mango, mandarini, albicocche, arance, mais, ananas, zucca, pompelmi, mele gialle, carote, pesche, peperoni gialli, patate dolci.

Venerdì viola

Gli ortaggi di colore viola sono antiossidanti e amici dei vasi del sistema circolatorio, nonché ricchi di vitamine. Eccone alcuni: prugne, fichi, more, mirtilli, melanzane, uva viola.

Domenica arcobaleno

L’ultimo giorno dovrebbe contenere di tutto un po’, ovvero 5-9 porzioni di frutta e ortaggi misti cercando di comprendere tutti i colori.

E gli altri alimenti?

La dieta non può essere fatta solo di ortaggi, ma ovviamente va integrata con macronutrienti fondamentali: carboidrati, grassi, proteine. La dieta dei colori da questo punto di vista ne è completamente priva e non fa cenni sul resto della giornata: ora avete più o meno raggruppato frutta e verdura in grandi gruppi ognuno con determinate caratteristiche, ma andate da un nutrizionista che vi bilanci ad hoc una dieta.