cioccolato e spezie

Diciamo che per ineluttabile incapacità personale a regolarvi vivete vite essenzialmente dieta free.

Siete quel tipo di persona che se deve girare al largo da un alimento gradito, e sperimentare un po’ di rigore alimentare, fosse anche per motivi di salute, non lo fa e basta.

Al massimo vi autosomministrate una regolata ogni tanto. Arbitraria e velleitaria.

Vi potrebbero interessare i 30 cibi che facendo il verso al digiuno frenano i geni dell’invecchiamento? Cambierebbe qualcosa se vi dicessimo che con alcuni alimenti mangiamo ma è come se non lo facessimo. Che esistono cibi capaci di saziarci e allo stesso tempo di contrastare l’accumulo di grasso allontanando le malattie e allungando la vita?

Se la risposta è no, okay, siete irrecuperabili. Mettiamo invece che l’idea di sapere quali sono questi 30 supercibi che rappresentano un’assicurazione sulla vita vi aggrada.

Bene, in questo caso non vi dispiacerà sapere che La dieta Smartfood (Rizzoli, 357 pagine, 16,90 euro) è la prima dieta italiana con tanto di marchio scientifico, neanche il primo che capita visto che a garantire è l’Istituto Europeo di Oncologia di Milano.

O che il libro scritto da Pier Giuseppe Pelicci, direttore della ricerca allo Ieo con la giornalista Eliana Liotta e la nutrizionista Lucilla Titta è un vero caso editoriale, in questo momento al secondo posto tra i libri più venduti d’Italia.

Un testo che cambia il nostro modo di mangiare senza imporre restrizioni alimentari, razioni da rispettare al milligrammo o tabelle caloriche tiranneggianti.

E che, sorpresa, include tra i 30 alimenti super eroi della tavola –niente di esotico o complicato da trovare– pure il cioccolato fondente con almeno il 70% di cacao, il pane e la pasta. Nemmeno la carne rossa è vietata.

La dieta smartfood

Ma quali sono questi magnifici 30 alimenti della dieta Smartfood, ottenuta incrociando migliaia di ricerche alimentari e studi all’avanguardia di nutrigenomica, la disciplina che indaga le relazioni tra patrimonio genetico e cibo?

Sono organizzati in due grandi categorie: 20 Longevity Smartfood, capaci grazie alle preziose molecole contenute di incidere sulle vie genetiche che regolano la durata della vita, e 10 Protective Smartfood, le sentinelle che ci difendono dalle malattie.

20 LONGEVITY SMARTFOOD (e le molecole contenute)

Ciliege rosse

1. Arance rosse (antocianine)

2. Asparagi (quercitina)

3. Cachi (fisetina)

4. Capperi (quercitina)

5. Cavoli cappuccio rossi (antocianine)

6. Ciliegie (antocianine)

7. Cioccolato (quercetina)

8. Cipolle (quercetina)

9. Curcuma (curcumina)

10. Fragole (fisetina)

11. Frutti di bosco (antocianine)

12. Lattuga (quercitina)

13. Melanzane (antocianine)

14. Mele (fisetina)

15. Patate viola (antocianine)

16. Prugne nere (antocianine)

17. Peperoncino e paprika piccante (capsaicina)

18. Radicchio rosso (antocianine)

19. Tè verde e tè nero (epigallocatechingallato)

20. Uva (resveratrolo)

Di molti alimenti conoscevamo già le proprietà antiossidanti e vitaminiche. Di altri meno. Per esempio, i capperi sono ricchi di quercetina, una sostanza antiossidante che, per quantità, è seconda soltanto al tè nero.

La curcuma possiede la curcumina, altro grande aiuto contro i radicali liberi e protettore dei vasi sanguigni. Le melanzane, oltre ad essere una fonte di fibre pressochè inesauribile (e quindi, regolarizza l’apparato gastrointestinale), contiene un antiossidante chiamato nasunin, di grande aiuto per la concentrazione e le funzioni del cervello.

Mai pensato che le patate viola fossero più salutari delle altre? Sono ricche di antiocianine, pigmenti dall’alta capacità antiossidante in grado di aiutare l’organismo nella lotta alle malattie degenerative, come il cancro.

10 PROTECTIVE SMARTFOOD

fragole

1. Aglio

2. Cereali integrali

3. Erbe aromatiche

4. Frutta fresca

5. Frutta a guscio

6. Legumi

7. Olio extra vergine d’oliva

8. Oli di semi spremuti a freddo

9. Semi oleosi

10. Verdure.

Conoscevamo le proprietà antibatteriche e antitumorali dell’aglio. L’allicina, in particolare, che aiuta il sangue a non formare coaguli nei vasi sanguigni.

La frutta a guscio, già conclamato tra i cibi dell’anno per questo 2016, è definitivamente consacrata all’olimpo del benessere. Ricca com’è di acidi grassi buoni.

La premessa importante è che “nessun cibo è escluso”, e se vanno privilegiati i supercibi che appartengono al mondo vegetale, in tavola si portano anche le proteine animali: pesce, uova, formaggi e carne.

Quasi meglio della regolamentata che vi autosomministrate ogni tanto, dite la verità.

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