di Cinzia Alfè 2 Giugno 2016
dieta vegana bambini

I pediatri sono in allarme perché sempre più bambini mangiano vegano, compensare l’assenza di carne, latte e uova è difficile, spesso c’è carenza di vitamina B12.

Okay l’ambiente. Okay gli animali. Okay le emissioni che causano inquinamento. Okay lo spropositato consumo d’acqua richiesto da un chilo di fiorentina. Va bene tutto ma i bambini? Dove li mettiamo, i bambini?

Se nessuno discute sul fatto che i consumi eccessivi di carne e prodotti di origine animale siano dannosi per l’ambiente e per la nostra salute, è pur vero che tra eccesso e nulla totale esiste una zona media che vale la pena di considerare.

I bambini non sanno di essere, o dover essere, onnivori, carnivori, vegani o vegetariani. Loro non sanno nemmeno da che parte sono girati: dipendono da noi, totalmente.

Anche, e soprattutto, in ciò che gli somministriamo come nutrimento partendo dal primissimo cibo: il latte della mamma (di origine animale, toh), passando per la mensa scolastica per finire con i manicaretti della nonna.

E proprio considerando il latte materno, primo e unico alimento per i lattanti, i pediatri lanciano l’allarme: il latte proveniente da mamme vegane è carente tra le altre cose di vitamina B12 (presente in carne, pesce, uova e latte).

E i bambini finiscono all’ospedale.

Con danni che la maggior parte delle volte sono neurologici –in quanto la carenza di vitamina B12 compromette seriamente la formazione dei neuroni– e che  spesso comprendono danni psicomotori e ritardi: respirazione sbagliata, muscoli senza tono, atrofia del cervello.

Eppure ne bastano tre gocce al giorno per mettere i piccoli al riparo dall’anemia.

frutta e verdura

Certo, osserva Antonella Lezo, dietista dell’Ospedale infantile Regina Margherita di Torino, “con i supplementi è teoricamente possibile far seguire ai bambini una dieta vegana, ma non è facile. A quell’età il fabbisogno di nutrienti è come un puzzle dai pezzetti piccolissimi”.

Non è facile”.

Non è facile avendo le competenze di un professionista con anni di studio e pratica alle spalle, figuriamoci per dei genitori dietisti improvvisati, per quanto di buona volontà. Non basta fare mix di alimenti a casaccio dopo aver letto “Nutrizionista in 24 ore”.

Infatti, i casi di malnutrizione relativi a bambini anche piccolissimi in ospedale aumentano, con danni che possono essere irreversibili o comunque ancora riscontrabili dopo anni. Danni che spesso valgono ai genitori una segnalazione per maltrattamenti in Procura da parte dell’ospedale ma che soprattutto, nei casi più gravi, portano i bambini a ritardi psicomotori gravissimi o, nel peggiore dei casi,  irreversibili.

Sicuri che sia proprio quello che vogliamo?

Non sarebbe il caso a volte di barattare l’intransigenza dura e pura con un po’ di rassicurante certezza per il bene dei nostri figli?

commenti (9)

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  1. Avatar Orval87 ha detto:

    No, ma scherzate? Ma non lo sapete che le mamme vegane sono persone illuminate, detentrici delle verità assolute? E che è tutto un complotto dei produttori di latte e carne, e che i pediatri sono tutti al soldo delle lobby? 😀

  2. Avatar Anto' ha detto:

    Se l’uomo, si nutrisse seguendo l’istinto, come avviene in tutto il resto del regno animale, lo farebbe correttamente, invece, si nutre impiegando l’intelligenza, (facoltà la più eccelsa a disposizione del genere umano che a volte però si dimostra un boomerang) optando per scelte alimentari poco convenienti.
    Mai e poi mai, un felino anche se sorpreso dalla fame più nera, mangerebbe lattuga, broccoli e scarole e mai uno stambecco, a corto di fili d’erba, caccerebbe una lepre.
    Sono ormai anni che chi si occupa di nutrizione, dice che una dieta prettamente vegetarina, provoca importanti carenze nutrizionali, ma dall’altro lato continuano a dire e a pensare, che tali carenze possono essere sostituite con alcuni alimenti vegetali. É evidente che non sia così.
    La moda o la filosofia del mangiar vegano, è in aumento. Filosofia che nasce dalla convinzione che mangiare alimenti di origine animale, sia irrispettoso per il regno animale. Non crederei mai che un qualunque animale predatore, sia irrispettoso nei confronti degli altri animali, se carnivoro, anzi, spesso i carnivori si predano anche fra di loro. Questo equilibrio si chiama catena alimentare e l’uomo è in cima ad essa. Di quale morale dovrebbe preocuparsi se mangia l’uovo di pollo, o se beve il latte della mucca o se mangia del pesce al forno? Ci sono altri animali che fanno la medesima cosa, senza per nulla contravvenire alle leggi della natura e della morale.
    La tendenza alla disciplina vegana, si sta diffondendo anche nelle mense scolastiche e la trovo una scelta incongruente, dal momento che la scienza evidenzia l’inadeguatezza di questa scelta alimentare, specialmente se imposta ai bambini in fase di crescita (perchè di imposizione si tratta, dal momento che il bambino non può e non sa scegliere).
    Chiederei a chi segue questa filosofia alimentare, se è più irrispettoso avvantaggiarsi prendendo l’uovo alla gallina, o se sia più irrispettoso non curare la crescita di un figlio, impedendogli un normale e sano sviluppo.
    L’OMS dovrebbe fare una forte campagna informativa.

  3. Avatar Kamila Tarnowska ha detto:

    “Non è facile avendo le competenze di un professionista con anni di studio e pratica alle spalle, figuriamoci per dei genitori dietisti improvvisati, per quanto di buona volontà. Non basta fare mix di alimenti a casaccio dopo aver letto “Nutrizionista in 24 ore”.

    Questo il punto! Genitori che pensano di sapere cosa è meglio per i figli solo perché (a loro dire) li amano!
    Non è con l’amore e le energie positive del cosmo che salvi tuo figlio da malnutrizione, escherichia coli o salmonella.
    Con un certo tipo di informazione/disinformazione (solo persone con un po’di sale in zucca sanno discernere tra i due termini) ci si può fare al massimo un’idea di cosa sia salutare e cosa no, e al massimo come far combaciare delle ideologie con uno stile di vita non rischioso.

    Ma per essere sicuri di non compromettere il futuro e la salute dei propri figli ci si DEVE RIVOLGERE A PROFESSIONISTI!

  4. Avatar giovanni ha detto:

    “Infatti, i casi di malnutrizione relativi a bambini anche piccolissimi in ospedale aumentano”
    Siamo così sicuri che sia solo colpa dei vegetariani? Abbiamo i giovani messi peggio in Europa, tra disoccupazione di massa e salari infimi, quando ci sono, pensiamo sul serio che i bambini che vanno a scuola senza aver mangiato esistano solo in Grecia?
    “. Questo equilibrio si chiama catena alimentare e l’uomo è in cima ad essa.”
    Se parliamo di natura, l’uomo non è in cima a un bel niente. In natura, ovvero senza armi estrrne che non sono parte del corpo, l’uomo sarebbe vittima di qualsiasi predatore di grossa taglia.

    1. Avatar Hop ha detto:

      Giusto. Un bambino che finisce in ospedale è un bambino che si alimenta MALE, vegano o onnivoro che sia.

    2. Avatar Anto' ha detto:

      @giovanni. Dunque, chiariamo una cosa: l’uomo è in cima alla catena alimentare, pertanto non viene predato ma in quanto egli stesso animale, si nutre a sua volta di altre specie animali. Non c’è nessun’etica particolare da seguire, in quanto ogni essere vivente si nutre necessariamente di un altro essere vivente, sia animale che vegetale.
      Detto ciò, la malnutrizione riscontrata non deriva da indigenza e la storia della disoccupazione è abusata in ogni circostanza faccia comodo.
      Ci sono bambini che vengono ricoverati con carenze di vitamina B12 perchè nella loro dieta è assente il latte, il formaggio, la carne e le uova. La carenza si sviluppa talvolta già dall’età neonatale, in quanto le madri vegane, non alimentandosi a loro volta con tali alimenti, non presentano nel loro latte materno la vitamina B12.
      Lascia perdere i disoccupati che quelli, almeno un uovo in padella se lo mangiano, con un euro e mezzo compri 6 uova ed è proprio l’alimento utilizzato dalle persone con meno risorse economiche. I pediatri, sono allarmati non dalla disoccupazione che è altra cosa, ma dal fatto che il regime alimentare imposto ai bambini con genitori vegani è nutrizionalmente carente.
      L’oggetto quindi è l’inadeguatezza della dieta vegana in fase di crescita.

  5. Avatar StefanoInside ha detto:

    Apprezzo il tono prudente e rispettoso dell’articolo a differenza di quello di certi soliti commenti inutili, presuntuosi ed aggressivi.

  6. Avatar giacomo ha detto:

    La mamma dei dementi è sempre incinta, ma la mamma della mamma dei dementi non poteva pensare a qualche coitus interruptus in più?