Listeria nei salumi, coppa di testa Bartoloni Carni ritirata dai supermercati

Arriva un allarme alimentare causa Listeria nei salumi da parte del Ministero della Salute: tramite una nota comparsa sul sito Salute.gov, apprendiamo che è stata ritirata dagli scaffali dei supermercati la Coppa di Testa S/V marchio Bartoloni Carni di Bartoloni Elisabetta & C. SNC.

Il richiamo alimentare per questi salumi è valido per il lotto di produzione 27/03/2019 con marchio di identificazione IT 9-3190/L CE e data di scadenza 26/07/2019 e realizzato nello stabilimento della frazione Fogliano di Spoleto, provincia di Perugia. La coppa di testa ritirata è venduta sotto forma di tranci sottovuoto, con peso compreso fra i 3 e i 6 kg. Il motivo del ritiro è la presenza di Listeria monocytogenes in campioni di questo lotto, scoperti a seguito di analisi di autocontrollo.

Listeria monocytogens: che sintomi provoca?

La Listeria monocytogens è un batterio Gram-positivo che può contaminare diversi alimenti freschi, sia di origine animale che vegetale. Si può trovare, per esempio, nel latte crudo, nei formaggi molli, nella carne (fresca e congelata), nei salumi, nel pollame, nei prodotti ittici e anche in quelli ortofrutticoli. Un batterio che resiste bene negli ambienti salati e a basse temperature (+2/4°C), per cui la normale refrigerazione non ne impedisce la moltiplicazione.

I sintomi? La Listeria monocytogenes provoca due sindromi:

  • diarroica: tipica delle tossinfezioni alimentari, si manifesta con diarrea e mal di pancia già poche ore dopo l’ingestione dell’alimento contaminato;
  • sistemica: è la forma più grave e invasiva. Provoca sepsi, encefalite e meninfite. Dall’ingestione di cibo contaminato alla manifestazione dei sintomi possono passare anche 90 giorni.

Nelle donne in gravidanza, poi, la Listeria può provocare aborto, parto prematura o morte del feto.

Che cos’è la coppa di testa?

La coppa di testa è un salume tradizionale italiano, prodotto a partire da carne di suino cotta e tipico di alcune regioni del Centro Italia. Nelle Marche è nota anche come Coppa marchigiana, cosa che crea non poca confusione. Se vi trovate nelle Marche o in Umbria e chiedete al salumiere la coppa, vi viene data la coppa di testa, non la classica coppa che siete abituati a mangiare in altre regioni (come la Coppa di Parma, per esempio). Nelle Marche e in Umbria, se volete la coppa, dovete chiedere la lonza.

Mentre la coppa o lonza viene preparata lavorando le carni della parte superiore del collo del maiale e parte della spalla, ecco che nella coppa di testa si usa lo spolpo della testa del maiale, della lingua, delle cartilagini auricolari e altre parti meno nobili della testa. Anche al taglio si presentano molto diverse: la coppa o lonza ha un colore rosso intenso, striato da venature bianche di grasso. La coppa di testa, invece, ha un colore rosato o grigiastro, con nervature bianche che corrispondo alle parti cartilaginee delle orecchie.

Ancora diverso, poi, il lonzino: viene realizzato partendo dalle parti più nobili del suino, ha un colore rosso più chiaro rispetto alla coppa e molto meno grasso.

[Crediti | Salute.gov]

Avatar Manuela

9 Aprile 2019

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