di Nunzia Clemente 7 Giugno 2016

Ulisse è un bambino speciale, svezzato solo con prodotti della terra. Non comprati tra gli scaffali dei supermercati. Barattati.

Per volontà dei genitori, Marika che fa la biologa marina e Marco di professione marittimo, Ulisse è il bambino pioniere dello svezzamento biologico.

Una scelta resa più semplice da Ischia, isola che conserva intatta l’anima contadina: Ulisse ha avuto il suo svezzamento biologico fatto di frutta di stagione, cereali, merende preparate in casa e prodotti senza conservanti, anche grazie all’esperienza di Borsa Verde 3.0, la piattaforma online creata dalla sociologa Luciana Morgera per assecondare i baratti “a cattiveria zero”.

Nel sito oltre 1.700 iscritti che ogni giorno si scambiano melanzane e uova, farro e cicerchie, fave e limoni, tutti prodotti bio e tassativamente ischitani.

Da due anni Ulisse cresce forte e sano –a detta dei genitori– anche se ogni tanto la tentazione di una merendina industriale c’è, complice la pubblicità in televisione.

E anche per quanto riguarda la spesa, con il baratto di Borsa Verde 3.0 si risparmia molto.

[Crediti | Link e foto: LaRepubblica]