di Nunzia Clemente 21 Ottobre 2016
teo musso

E’ partito il crowfounding della birra artigianale italiana: Teo Musso, uno dei primi mastri birrai nazionali, inaugura il progetto Open Garden, come annunciato lo scorso giugno durante l’apertura del nuovo birrificio Baladin a Piozzo, piccolo comune affacciato sulle Langhe, con una capacità di 50.000 ettolitri l’anno.

La raccolta fondi, che si svolge in rete sulla piattaforma Indiegogo, durerà un mese con l’obiettivo indicativo di raccogliere 200mila euro per uno spazio di condivisione e cultura.

L’avvio della campagna è stato promettente con oltre 20.000 dollari raccolti in pochi giorni.

E’ lo stesso Teo Musso a spiegare nel dettaglio cos’è l’Open Garden, il giardino dedicato alla birra artigianale:

“Trenta giorni di crowdfunding “intensivo” per far diventare il Baladin Open Garden un progetto di tutti, costruito da tutti, in cui ogni supporter condivida lo spirito del progetto, cioè creare una community di ‘Open Gardener’ riuniti intorno ai valori della terra e della birra artigianale”.

Per chi sosterrà il crowdfounding il birrificio piemontese ha previsto una lunga serie di riconoscimenti:

birre in edizione limitata e confezione magnum, cene e pitture meditative immerse nella natura, incontri con chef, pizzaioli, mastri birrai e protagonisti della scena eno-gastronomica quali Gabriele Bonci, Ugo Nespolo, Davide Oldani, Lucio Maria Morra e Sam Calagione.

Il parco, esteso per 70.000 metri quadrati, include una cascina del ‘600, all’interno della quale troveranno spazio un antico forno a legna, un pub, una macelleria per gli allevatori della zona, un laboratorio del cioccolato e alcune cantine di affinamento per le botti delle serie speciali di Baladin.

Ci saranno poi la Casa del Luppolo, cioè lo spazio per conoscere le lavorazioni del prezioso ingrediente coltivato sul posto, e una piccola malteria didattica, che ospiterà i processi di trasformazione dell’orzo in malto.

Lo stesso malto che servirà a produrre una nuova birra Baladin, inevitabilmente chiamata “Open Garden”, disponibile anche in formato magnum, con bottiglia da 1,5 litri.

baladin birrificiobaladin

La grande festa di apertura dell’Open Garden è prevista il 21 giugno 2017. Anche per questa occasione sono previste molte iniziative, tra le quali una giornata con Teo Musso per raccogliere il luppolo oppure per creare assieme la “Birra Viva” e conoscerne i segreti.

Open Garden ospiterà infine una succursale del master sulla birra dell’Università slowfoodiana di Pollenzo, dando modo alle persone di avvicinarsi alla natura e ai suoi ritmi, intimamente legati alla produzione brassicola.

commenti (5)

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  1. Avatar Orval87 ha detto:

    Ma visto che il giardino avrà il nome della sua azienda, i 200.000 euro non poteva metterli di tasca sua? Visti i suoi numeri di vendite penso che ce li abbia.
    Detto ciò, Teo Musso è un inesauribile pozzo di idee.

  2. Avatar Msimone ha detto:

    Crowfounding per finanziare un iniziativa imprenditoriale in cambio di birre e cene? Temo che molti abbiano scambiato un finanziamento per una donazione benefica a fondo perduto. Perché Baladin non si é finanziato con Bond o presso le banche? Io il crowfounding posso anche accettarlo ma in cambio mi dai azioni della società non pane e cipolle. Pazzesco.

  3. Avatar Wood ha detto:

    Buona la birra #Baladin ma il fatto che costi più di una bottiglia di buon Barbera comprata in enoteca non ha alcun senso. Il vino ha tutt’altra lavorazione ed è’ molto più costoso produrlo. Quindi mi fa davvero sorridere che abbiano bisogno di un crowfunding per tirare su 200mila euro da restituire in comode cibarie ..ma PERFAVORE ! Non siate ridicoli oltre che cari

  4. Avatar luca63 ha detto:

    Gli imprenditori 2.0 si collocano benissimo nella tradizione risalente al capostipite Toto’ che vendeva la fontana di Trevi ad un turista americano.
    Dopo l’Internazionale dei tassisti abusivi ,i filantropi che arricchiscono sfaticati ciclisti che pretenderebbero di essere strapagati per qualche consegna,ecco la colletta del miliardario.
    Meraviglioso.Non si va in banca e si fa un mutuo.Si fa una colletta,pardon un crowfounding,come se fosse un ospedale in Africa.Al posto dei calendari un po’ di birra e anziche’ la messa l’incontro con Bonci…