di Dissapore Dissapore 20 Settembre 2016
birra

Sentirsi fregati è una brutta sensazione.

In vacanza poi, con tutti i salti carpiati per accumulare il gruzzolo, e lo spettro costante del falegname che con cinque euro ti fa tutto, e meglio.

Quando pianifichiamo una vacanza all’estero è sempre buona abitudine essere informati sulle differenze di prezzo tra i prodotti locali e quelli di casa. In questo modo schiviamo le brutte sorprese e siamo liberi di esplorare nuovi orizzonti palatali, consapevoli di quanto andremo a spendere.

Viaggiare in un altro paese significa soprattutto degustare il cibo e le bevande del luogo, sarete mica tipi da Chianti in Patagonia?

Per aiutare i viaggiatori a partire preparati, GoEuro, l’innovativo motore in grado di combinare treno, aereo, autobus e auto in un’unica ricerca, ha realizzato l’Indice dei prezzi della birra, una classifica che indica i prezzi medi di questa bevanda in 70 città del mondo.

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L’obiettivo dello studio condotto dal famoso portale di viaggi è quello di far luce su alcuni dati relativi al costo e al consumo di birra nelle principali metropoli mondiali.

Secondo la statistica, la città più economica per gli amanti della bevanda fermentata è Bratislava.

Nella capitale slovacca il prezzo medio di un bottiglia da 33 cl. al supermercato è di appena 0,46 euro, mentre lo stesso prodotto acquistato al bar costa mediamente 2,49 euro.

Il consumo medio pro capite annuo si aggira intorno ai 70 litri per una spesa di circa 309 per ogni abitante.

Il dato più importante, però, è il prezzo medio complessivo, è quello che consente a Bratislava di ottenere il primato a ribasso: 1,47 euro.

Sul secondo gradino del podio troviamo Kiev, che per un solo centesimo di euro deve accontentarsi di un piazzamento d’onore. Nella capitale ucraina una bottiglia acquistata al bar è più conveniente (2,34 euro), al supermercato un po’ più cara (0,62 euro). Gli abitanti di Kiev bevono più birra dei colleghi slovacchi (mediamente 103 litri a testa ogni anno) e investono in alcol cifre superiori (457 euro).

Al terzo posto si piazza invece Città del Capo, che si conferma una delle destinazioni d’elezione per chi vuole spendere poco (e bere molto). In terra sudafricana una bottiglia da 33 cl. costa in media 0,59 euro al supermercato e 2,73 euro al bar, mentre il consumo medio annuale è di 98 litri per ogni abitante, per una spesa totale di 487 euro.

Nella graduatoria sono state inserite città europee come Madrid (ventunesima), Parigi (sessantaquattresima), Berlino (venticinquesima) e Roma (cinquantottesima). Nella Capitale il prezzo medio di una birra è di 4,46 euro, da qui un consumo medio annuo piuttosto basso (29 litri).

In Europa i centri urbani più cari in assoluto sono Zurigo e Losanna, dato prevedibile, dove una birra costa in media 5,07 e 8,47 euro. Quelle in cui si beve di più sono però le polacche Cracovia e Varsavia (127 litri ciascuna), e la capitale Praga, che detiene il primato di regina della birra con un consumo annuale di 144 litri pro capite.

[Crediti | Link: Goeuro | Immagini e video: Goeuro]