I migliori birrifici d’Italia, regione per regione

I migliori birrifici d'Italia, regione per regione, stando alla Guida alle birre d'Italia 2025 fresca di stampa. Quadro di un settore artigianale di grande valore che se la passa maluccio.

I migliori birrifici d’Italia, regione per regione

Negli anni, la Guida alle Birre d’Italia ha sempre rappresentato, con tutti i limiti imposti dal format, una fotografia della scena brassicola nazionale, oggetto di riflessioni spesso critiche ma che ha sempre richiesto e ottenuto attenzione, non esistendo nessun prodotto editoriale che possa anche lontanamente avvicinarsi al lavoro di redazione supporta la loro selezione dei migliori birrifici d’Italia. In una fase complicata per il settore, è particolarmente interessante vedere quali scelte sono state fatte per raccontare la congiuntura.

La guida di Slow Food (e quale sennò?), edizione 2025, viene presentata in queste ore ed è già in vendita. Come sempre curata da Luca Giaccone e Eugenio Signoroni.

I migliori birrifici d’Italia

birre italia guida cover

Iniziamo questa analisi della Guida 2025 con i produttori e i locali premiati: tra birrifici e sidrifici ci sono 49 Chiocciole, i migliori secondo il giudizio di Slow Food, 101 Eccellenze, le aziende che esprimono un’elevata qualità media su tutta la produzione, e 43 premi Filiera, per le realtà che si dedicano con particolare attenzione alla produzione diretta delle materie prime. A questi bisogna aggiungere i 97 locali eccellenti, che si distinguono per la selezione e il servizio delle birre e per l’accoglienza, e 96 golosi, con una proposta di cibo particolarmente curata, e i riconoscimenti alle singole birre, ben 779 sulle 2767 etichette recensite. Ecco i più importanti:

Abruzzo

  • Almond ’22 – Chiocciola
  • Opperbacco -Chiocciola
  • Anbra – Eccellenza
  • Bibibir – Eccellenza
  • Delphin – Eccellenza
  • Fermento Marso – Eccellenza
  • Humus – Eccellenza
  • La Casa di Cura – Eccellenza
  • Birrificio Maiella – Filiera
  • Delphin- Filiera

Basilicata

  • Birrificio 79 – Eccellenza
  • Birrificio del Vulture – Eccellenza
  • Crazy Hop – Eccellenza
  • Milvus – Eccellenza
  • Honey Monkey – Filiera

Calabria

  • De Alchemia – Eccellenza
  • Funky Drop – Eccellenza
  • Limen – Eccellenza

Campania

  • Maestri del Sannio – Chiocciola
  • Birrificio dell’Aspide – Chiocciola
  • Sorrento – Chiocciola
  • Bonavena – Eccellenza
  • Incanto – Eccellenza
  • Karma – Eccellenza
  • KBirr – Eccellenza
  • Okorei – Eccellenza
  • Serrocroce – Filiera

Emilia-Romagna

  • BiRen – Chiocciola
  • Ca’ del Brado – Chiocciola
  • Claterna – Chiocciola
  • Argo – Eccellenza
  • Bajon – Eccellenza
  • Beha – Eccellenza
  • Crocizia – Eccellenza
  • La Buttiga – Eccellenza
  • Liquida – Eccellenza
  • Manifattura Birra Bologna – Eccellenza
  • Mazapégul – Eccellenza
  • Claterna – Filiera
  • Tre Rii – Filiera

Friuli-Venezia Giulia

  • Bondai – Chiocciola
  • Foglie d’Erba – Chiocciola
  • Basei Italian Craft Beer – Eccellenza
  • Birra Garlatti Costa – Eccellenza
  • Cittavecchia – Antikorpo – Eccellenza
  • The Lure – Eccellenza
  • Birrificio di Naon – Filiera

Lazio

  • Hilltop – Chiocciola
  • Ritual Lab – Chiocciola
  • Vento Forte – Chiocciola
  • Birrificio Sabino – Eccellenza
  • Collerosso – Eccellenza
  • Eastside – Eccellenza
  • Jungle Juice – Eccellenza
  • Rebel’s – Eccellenza
  • Free Lions – Filiera
  • Terre di Faul – Filiera
  • Thirsty Brothers – Filiera

Liguria

  • Altavia – Chiocciola
  • Maltus Faber – Chiocciola
  • Birrificio Finalese – Eccellenza
  • Busalla – Eccellenza
  • Altavia – Filiera

Lombardia

  • Alder – Chiocciola
  • Birrificio Italiano – Chiocciola
  • Birrificio Lariano – Chiocciola
  • Birrificio Rurale – Chiocciola
  • Carrobiolo – Chiocciola
  • Hammer – Chiocciola
  • Lambrate – Chiocciola
  • Menaresta – Chiocciola
  • Porta Bruciata – Chiocciola
  • Melagodo – Chiocciola
  • Klanbarrique – Eccellenza
  • Brewfist – Eccellenza
  • Extraomnes – Eccellenza
  • Eranomele – Eccellenza
  • Gambolò – Eccellenza
  • Hop Skin – Eccellenza
  • Manerba – Eccellenza
  • Nama Brewing – Eccellenza
  • OV – Eccellenza
  • Valcavallina – Eccellenza
  • Vetra – Eccellenza
  • Birra del Parco – Filiera
  • Cascina Don Guanella – Filiera
  • La Bruciata – Filiera
  • Luppolajo – Filiera
  • Pagus – Filiera

Marche

  • MC77 – Chiocciola
  • Mukkeller – Chiocciola
  • 61cento – Eccellenza
  • Babylon – Eccellenza
  • Birrificio dei Castelli – Eccellenza
  • Blink Brewery – Eccellenza
  • Godog – Eccellenza
  • Il Mastio – Eccellenza
  • RentOn – Eccellenza
  • Oltremondo – Filiera
  • Birrificio Jester Sidro – Filiera

Molise

  • Kashmir – Eccellenza

Piemonte

  • Baladin – Chiocciola
  • Beba – Chiocciola
  • Croce di Malto – Chiocciola
  • Elvo – Chiocciola
  • La Piazza – Chiocciola
  • Montegioco – Chiocciola
  • Aleghe – Eccellenza
  • Beer In – Eccellenza
  • Canediguerra – Eccellenza
  • Civale – Eccellenza
  • De Lab Fermentazioni – Eccellenza
  • Diciottozerouno – Eccellenza
  • Filodilana – Eccellenza
  • Kamun – Eccellenza
  • Leumann – Eccellenza
  • Sagrin – Eccellenza
  • San Paolo – Eccellenza
  • Soralamà – Eccellenza
  • Un Terzo – Eccellenza
  • 2 Sorelle – Filiera
  • Kamun – Filiera
  • Kauss – Filiera
  • Nuovo Birrificio Nicese – Filiera
  • Troll – Filiera
  • Baladin – Filiera
  • Cascina Danesa – Filiera

Puglia

  • B94 – Chiocciola
  • Birranova – Chiocciola
  • Baff Beer – Eccellenza
  • Lieviteria – Eccellenza
  • Sbam! – Eccellenza
  • Gruit – Filiera
  • Rebeers – Filiera

Sardegna

  • Barley – Chiocciola
  • Il Birrificio di Cagliari – Chiocciola
  • Mezzavia – Eccellenza
  • P3 Brewing – Eccellenza
  • Rubiu – Eccellenza
  • Marduk – Filiera

Sicilia

  • Ballarak – Chiocciola
  • Alveria – Eccellenza
  • Epica – Eccellenza
  • La Compagnia Del Fermento – Eccellenza
  • Yblon – Eccellenza
  • Baroni – Filiera

Toscana

  • Birrificio del Forte – Chiocciola
  • Cantina Errante – Chiocciola
  • La Diana – Chiocciola
  • Brasseria della Fonte – Eccellenza
  • Brùton – Eccellenza
  • Calibro 22 – Eccellenza
  • Chianti Brew Fighters – Eccellenza
  • Degged – Eccellenza
  • La Stecciaia – Eccellenza
  • Piccolo Birrificio Clandestino – Eccellenza
  • La Stecciaia – Filiera
  • Podere Fatucchio – Filiera
  • Podere La Berta – Filiera
  • Poggio Rosso – Filiera
  • La Diana – Filiera
  • Cantina Errante Sidro – Filiera

Trentino-Alto Adige

  • Appleblood- Chiocciola
  • Batzen- Chiocciola
  • Floribunda- Chiocciola
  • Barbaforte – Eccellenza
  • Impavida – Eccellenza
  • Rethia – Eccellenza
  • Guggenbräu – Eccellenza
  • Monpiër de Gherdëina – Eccellenza
  • Paladeus – Eccellenza
  • Birra di Fiemme – Filiera
  • Guggenbräu – Filiera

Umbria

  • Birra dell’Eremo- Chiocciola
  • Birra Perugia- Chiocciola
  • Altotevere – Eccellenza
  • Mastri Birrai Umbri – Filiera

Valle d’Aosta

  • Les Bières du Grand St. Bernard – Eccellenza
  • Maley – Eccellenza

Veneto

  • Mastino- Chiocciola
  • Ofelia- Chiocciola
  • Siemàn- Chiocciola
  • 32 Via dei Birrai – Eccellenza
  • Birrificio Estense – Eccellenza
  • BirrOne – Eccellenza
  • Crak – Eccellenza
  • La Villana – Eccellenza
  • Lucky Brews – Eccellenza
  • Laorno – Filiera
  • Perkè – Filiera
  • Sorio – Filiera
  • Siemàn – Filiera
  • Sidro Vittoria – Filiera

Un periodo di crisi

birra

Nonostante la cronica mancanza di dati certi, tra gli addetti ai lavori del mondo della birra artigianale la sensazione di stare vivendo un periodo di stanca è molto diffusa. Non un periodo di crisi passeggera ma una disillusione sistemica, alimentata dalla perdita di alcuni simboli del periodo d’oro e pionieristico del movimento e da un mercato imprevedibile e schizofrenico, con conferme preoccupanti provenienti anche da importanti player esteri in termini di chiusure o ridimensionamenti. Un andamento che influisce anche sulle scelte produttive, in circolo vizioso che vede produttori e publican -coloro che dovrebbero “fare cultura” lavorando sul cliente finale- andare sul sicuro, con tap list che si presentano con una democristiana divisione di IPA in varie salse e basse fermentazioni tra Italian Pils e influenze franconi.

Aggiungiamo un’industria ringalluzzita dal successo delle crafty, il sensazionalismo di molte testate sull’avvento dell’analcolico (su cui sarebbe interessante avere qualche numero concreto), e il rapporto con la ristorazione italiana da catalogare ormai tra le occasioni perse ed ecco che lo scoramento è ben comprensibile.

Essere costruttivi

La Guida alle Birre d’Italia 2025 riesce a porsi costruttivamente, non con un ottimismo artefatto e posticcio, ma lavorando sui temi e offrendo al lettore e consumatore occasioni per apprezzare quanto di buono la nostra scena birraria abbia da offrire. Niente da dire sui premiati, siano “chiocciolati” o “eccellenti”: classifiche, premi e guide scatenano sempre polemiche, ma dando una rapida occhiata ai nomi, un neofita che si volesse avvicinare ora a questo mondo (e non sono tanti, quella del ricambio generazionale è un’altra questione da affrontare) sarebbe ben guidato, e va sottolineato come anche in un periodo di flessione il gusto e la cura del prodotto da parte di nostri produttori non sono mai mancati, con birre che si esprimono ormai ad un livello medio molto alto. È interessante il punto di vista sull’evoluzione del “birrificio” in sé, con il nuovo premio “filiera” dedicato alle realtà agricole, e il sempre più capillare lavoro sul sidro che registra la diffusione sempre più ampia di questa produzione, e le molte realtà ibride che affiancano alla fermentazione del malto anche quella di altre materie prime (come il miele per l’idromele, in qualche raro caso) con lo stesso approccio vario e creativo che fu della birra artigianale.

Insomma, in un momento difficile il modo migliore di agire è intercettare le evoluzioni e darne atto, e questa stessa ottica è stata anche applicata alla somministrazione, con le menzioni dei locali eccellenti che da premi speciali sono diventate ormai una vera guida a sé stante: tra i citati tanti nomi storici e qualche novità e, forse, l’inizio di una tendenza di allargamento dal pub strettamente birrario a locali dedicati a un “bere artigianale” più ampio, che includa miscelazione, sidri, vini naturali e quant’altro, con una proposta gastronomica coerente.