di Nunzia Clemente 4 Gennaio 2016
birra artigianale

Da oggi i birrofili americani, infilando nasi (e barbe hipster) dentro la pinta di birra artigianale, potranno elencare le sensazioni olfattive senza che nessuno dei presenti, stanco di questo imborghesimento dell’amata bevanda, scappi a gambe levate.

In altre parole, con una mano potranno ubriacarsi e con l’altra si metteranno in tasca una laurea.

Suona promettente?

Per il momento dovreste spingervi fino all’Università del Vermont, dove il rettore, il benemerito signor Gregory Dunkling, ha avviato un nuovo corso online sul business della birra artigianale.

Il corso, che inizierà il prossimo febbraio, muove dalla riscoperta della birra come prodotto artigianale, come terreno dove sperimentare antiche ricette e innovazioni, un fenomeno che partendo dal primo caso di birrificio artigianale balzato sulle pagine nazionali, il Brooklyn Breweryha prodotto negli ultimi 10 anni un boom autentico di nuovi appassionati.

Un po’ quello che è successo in Italia ma chiaramente dai risvolti economici maggiori.

Si parte dalla capacità di creare ricette innovative dimostrata da molti birrai domestici, per affinare la loro preparazione su aspetti diversi come la preparazione manageriale e la capacità di promuovere il loro prodotto.

Il corso è articolato in due moduli: uno riguarda i fondamenti della birra artigianale, il secondo è basato sul marketing, per un costo complessivo di 4400 dollari.

La Portland State University ha nei suoi programmi un corso per il business della birra artigianale già dal 2013.

La prima volta ci furono quaranta iscritti, oggi invece arrivano persone da tutto il mondo per seguirlo. Ancora, l’Università di San Diego ha svolto corsi approfonditi sullo stesso tema, sia nei birrifici artigianali americani che nelle aule universitarie.

Da dove nasce l’idea?

Il pragmatismo americano si preoccupa di dare agli imprenditori in erba gli strumenti per sviluppare le conoscenze necessarie, fare business, produrre denaro da reinvestire nelle strutture e nei prodotti.

In Italia a motivare lo sviluppo dei birrifici artigianali è soprattuto la passione dei birrai.

Accise permettendo.

[Crediti | Link: Guardian]