di Cinzia Alfè 20 Febbraio 2017
gordon ramsay

Vi interesserebbe sapere con sincerità e fredda obiettività cosa pensa uno chef, un vero chef, dei vostri maldestri tentativi di alta cucina, e ricevere uno schietto, sincero commento alle vostre ricette casalinghe?

Bene, se covate quest’intimo desiderio, potrete postare i vostri capolavori culinari sull’account Twitter di Gordon Ramsay, il sanguigno e popolarissimo chef di “Cucine da incubo” nonché stella del piccolo schermo, e riceverete presto uno schietto commento sulla vostra opera.

Attenzione, però, perché il cuoco britannico ne ha per tutti, e non vi illuderà certo con commenti lusinghieri o complimenti accomodanti. Anzi, il più delle volte, fedele al suo personaggio, Ramsay commenterà in modo colorito e implacabile.

Anche se non mancheranno uscite ironiche e divertenti, il ricchissimo telechef proverà a stroncare sul nascere ogni minima velleità di diventare un asso della cucina.

Aperto nel 2010, l’account Twitter di Gordon Ramsay, molto attivo sui media, conta oltre 3,6 milioni di follower. Molto divertiti la scorsa settimana, quando lo chef si è esibito in una serie di commenti coloriti e pungenti, che hanno fatto il giro del web.

Molti fan domandavano infatti pareri e commenti sulle loro creazioni culinarie casalinghe, chiedendo anche, a volte, un punteggio in scala da 1 a 10.

Per esempio, a uno “spiritoso” che postava la foto di due fette di pane inframezzate da un enorme cubo di formaggio, il nostro rispondeva con un chiarissimo “ecco qui un panino idiota”.

Mentre a una tristissima foto di taco vegetariano completa di grazioso cuore in riso contornato di ketchup con tanto di freccia vibrante,  la sarcastica risposta è stata “ecco il motivo per cui non sono un vegetariano” (e come dargli torto, dopo aver visto la foto della meraviglia).

Un’altra immagine, che chiedeva un commento sul grado di cottura di una bistecca in una scala che andava dal crudo alla classica bistecca stracotta anche detta “a suola di scarpe”, Ramsay rispondeva caustico con un “le ciabatte di Gandhi”.

E di fronte a una torta che nessuno di noi si oserebbe mai postare, la signorile e contenuta risposta è stata semplicemente “ma ti è per caso caduta?”

Non manca un’allegra foto di un trancio di salmone terremotato, in misera compagnia di patate novelle e gambi di asparagi, per cui il gentile commento è stato “chi ha rubato le tue punte di asparago?? Non ho parole..”.

E davanti a una tipica apple pie, l’implacabile commento è stato “L’hai comprata! Si vede anche un pezzo di confezione sullo sfondo!”,  cosa peraltro verissima e ben visibile nell’immagine postata.

Il commento invece a una “particolare” parmigiana di pollo, il commento è stato “se quella è un pollo alla parmigiana, io mi candido alle prossime elezioni presidenziali”.

Eh,  no, non si può dire che Gordon Ramsay abbia peli sulla lingua, nemmeno sui social. Ma non si capisce com’è possibile che amiamo così tanto rivestire la parte delle sue vittime sacrificali.