di Chiara Cajelli 29 Febbraio 2020
Frigo vuoto

Se sentite un bisogno impellente di fare scorte in frigo e in dispensa, continuate a leggere perché abbiamo da suggerirvi ben 15 prodotti a lunga scadenza che possono servirvi: dalle conserve alle cipolle, al miele.

Stare senza scorte è condizione fastidiosa, che si verifica se si è impegnati o appena rientrati da un periodo fuori casa: negli ultimi giorni ad esempio mi sono trovata senza burro, aglio, sale grosso e zucchero. Dei miei spaghetti preferiti ne è rimasto un etto scarso. Grana o parmigiano, non pervenuti.

Naturalmente, di ogni mancanza mi sono accorta nel momento del bisogno. E ho pensato: mai più senza scorte. Lo faccio tutti gli anni, ma sia mai che con un elenchino ben compilato possa, la prossima volta, organizzarmi meglio. E aiutare a farlo anche voi.

Con la mia lista dei 15 prodotti a lunga conservazione che non possono mancare in frigo e in dispensa.

1. Burro e Olio

burro occelli

Cosa abbiamo fatto a fare una ventina di barattoli di confettura di susine e albicocche se poi non possiamo spalmarla, al mattino, sul pane imburrato?

Devo riprendere l’abitudine di tenerne un piccolo panetto in freezer. Così, per le emergenze.

Una bottiglia di olio extravergine d’oliva non dovrebbe mai, mai, mai mancare in nessuna cucina. E non vi devo altre spiegazioni.

Io però ci aggiungo anche un litro di olio di semi di arachidi, mi venisse voglia di friggere qualcosa.

2. Grana o Parmigiano

Parmigiano Reggiano

La fetta intera dura a lungo. Se è messa sottovuoto, all’origine o da voi, anche per mesi. Quindi, non ci sono scuse per non averne un pezzo in frigo.

Abbiate cura di tenere Grana o Parmigiano (o anche pecorino, perché no) nella parte meno fredda dell’elettrodomestico, perché il gelo ammazza la fragranza e corrompe la struttura del formaggio. E non limitatevi a usarlo sulla pasta.

Per dire, a me piace molto anche come formaggio da tavola, quando non si ha un secondo per le mani, servito con un po’ di insalata verde o di pomodori e, magari, qualche pezzetto di mostarda o qualche composta di frutta.

3. Carote e Patate

carote

Carote e patate hanno la brutta abitudine di ammuffire o germogliare se dimenticate per troppo tempo, ma se tenute con qualche accortezza entrambe le varietà durano a lungo (io tengo le carote in frigo, le patate in un angolo dell’armadio dispensa), costano poco e risolvono un contorno veloce o un brodino dell’ultima ora. Da avere sempre, insieme ai bulbi odorosi al punto 4.

4. Aglio e Cipolla

Spicchi d'aglio

Anche questi, come le carote e le patate, hanno la brutta abitudine di germogliare, avviluppandosi alle maglie delle retine.
Le cipolle, pur conservando esternamente il loro aspetto, diventano molli e acri.
Con l’aglio fresco è andata un po’ meglio e, seccandosi pian piano, si è quasi mantenuto 2 mesi, quasi, ma insomma, domani al mercato tocca acquistarne di nuovi. Che senza non si può proprio restare.

Come fare un soffritto, un fondo, uno spaghetto aglio e olio? Già, lo spaghetto (vedi punto 5).

5. Pasta lunga e corta

cottura pasta, pentola a pressione

Scegliete i vostri due formati di pasta preferiti. Chessò, mezze maniche e spaghetti grossi. E decidete che, cascasse il mondo, nella vostra dispensa ce ne sarà sempre almeno un chilo. Come finite un pacco, segnate di comperarne un altro. Non si può rimanere senza pasta. Proprio no.

6. Risoriso in chicchi

Anche il riso è importante: nell’armadietto dovrebbero esserci sempre almeno un chilo da risotti e, se piace, una varietà orientale a chicco lungo, ottima per ricette saltate, insalate e come contorno.

7. Sostituti del pane

grissini stirati

Cracker. Grissini. Taralli pugliesi o schüttelbrot altoatesini. Insomma, qualcosa ci deve essere. Da mettere in tavola a pranzo e a cena se non si è avuto il tempo di passare dal fornaio. Ma anche per uno spuntino pomeridiano.

Io tengo sempre anche un pacco di pane in cassetta integrale che ha una buona durata e, tostato, è delizioso con il burro e le confetture di cui sopra.

Quello che non ho mai imparato a fare, invece, è conservare il pane in freezer, dove il più delle volte me lo dimentico e finisce per seccarsi e sbriciolarsi. Qualcuno ha suggerimenti?

8. Acciughe sotto sale

acciughe

Sono davvero un passepartout e durano un’eternità. Impossibile non averne un vasetto, sul fondo del frigo. Davvero versatili, io ne faccio un sacco di cose. Le metto nelle insalate, le aggiungo al fondo degli arrosti o al soffritto del sugo, e naturalmente ci faccio il sugo tout-court, sciogliendone un paio con aglio, olio e peperoncino e terminando con una spolverata di mollica rosolata.

Non avete pane? Sbriciolate uno dei sostituiti di cui sopra e tostatelo in padella con un filo d’olio.

Extrema ratio, quelle sott’olio, che stanno comode in dispensa, anche se io preferisco la versione salata, più economica e, in genere, con pesci più grossi e polposi.

Che se avete alici sott’olio belle ciccione, forse scioglierle in un sugo è un peccato. Meglio su pane e burro – ancora!

9. Peperoncino

peperoncini

Rimanere senza è davvero una iattura. Perché non capiti, io ho in giardino una piantina di peperoncini da cui raccolgo i frutti, man mano che maturano, facendone collanine che appendo qua e là per casa (sì, per casa, la cucina mi sembra troppo calda e umida per farli seccare) e da cui attingo al bisogno.

10. Pepe

pepe in grani

Con il pepe, il discorso è un po’ più delicato. Rigorosamente in grani, con cui fare il refill del macinino, sarebbe comunque bene non comprarne grandi quantità perché a star lì perde aroma e fragranza. O siete di quelli che ne tengono una bustina semiaperta in un armadietto della cucina per mesi e anni?

A proposito, il discorso vale per tutte le altre erbe e spezie secche: origano, cannella, chiodi di garofano, noce moscata e chi più ne ha più ne metta non devono mai mancare, andrebbero acquistati in piccole quantità e sostituiti spesso.

11. Sale e Zucchero

Il sale nell'acqua fredda

Si finiscono più spesso di quanto vorremmo. Chi ha un vicino o una vicina gradevoli magari non vede l’ora di suonare il loro campanello, tazza in mano: “Ciao, sono senza zucchero, ne hai un po’?”.

In generale, non averli è un guaio. Quindi, controllate spesso le scorte. Perché, non so a voi, ma a me bere il caffè col miele non piace neanche un po’. Così come trovo sprecato far fuori due manciate di sale Maldon per l’acqua della pasta.

12. Pomodoro in salsa

pomodori per caprese

La pummarola fatta in casa. Qualche buon barattolo di pelati. Un tubetto di triplo concentrato. Io tengo sempre anche un vasetto di pomodori semisecchi sott’olio e una vaschetta di secchi al naturale in frigo. La cucina di tutti i giorni ha bisogno del pomodoro in ogni sua forma. Naturalmente, anche fresco. Ma se quest’ultimo non è disponibile, con prodotti conservati e creatività si fanno mille cose. Tutte deliziose.

13. Conserve dolci e salate

conserva

Le conserve di frutta o verdura sono sempre un’ottima soluzione sia da acquistare che da fare in casa con prodotti freschi: marmellate, confetture, ortaggi sott’olio e sott’aceto. Le possibilità sono infinite e, se ve la giocate bene, potrete fa scorta per mesi!

14. Zucchero e miele

miele

Allora, diciamo che di miele e zucchero si potrebbe fare anche a meno… non sono vitali. Tuttavia, rendono sicuramente più dolce la vita e il miele, inoltre, è un eccellente conservante e antinfiammatorio naturale.

15. Tè e caffè

chicchi di caffè

Tè e caffè, se conservati bene e opportunamente, possono durare anni: preferite – possibilmente – caffè in chicchi quindi non macinato, e tè in foglie.

Quindici ve ne volevo dire, quindici ne ho messi. Ma sono sicura che i vostri indispensabili in frigo e dispensa sono molti di più. Forza, raccontatemeli. Unica regola: che durino a lungo.

[Crediti | Francesca Romana Mezzadri]