di Massimo Bernardi 26 Gennaio 2010

Gabriele Bonci e l'ingresso di Pizzarium

Se a Bologna sperano che il prossimo sindaco sappia tenere chiusa la lampo dei pantaloni, i romani si accontentano che il Michelangelo dei pizzaioli tenga aperto il neonato blog. Questo perché, oltre a regnare sulla più venerata pizzeria di Roma, Pizzarium, Gabriele Bonci merita di essere preservato da un comitato di salvaguardia della romanità. In tempi recenti, mai nessuno per rispondere alla critica di un collega (?) su un bocconcino fritto “quasi carbonizzato” e una “pizza fredda”, aveva sacralizzato la figura del coatto in questo modo. Belli, Trilussa, è Bonci il degno erede. Il punto non è decidere se è giusto che un collega (invidioso?) corra a riferire su internet un episodio negativo. Nemmeno stabilire se il sommo pizzaiolo nelle sue pasquinate sia stato offensivo. A noi interessa soprattutto abbeverarci alla fonte della sua beata cafonaggine. Non toglieteci cose tipo queste.

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IO SCRIVERO’ CANZONI MA NON ME LA CANTO …

i cantanti a roma …e tutto il mondo è paese…

SO’ INFAMI…
…………..te lo dico co la manina a paletta davanti la bocca e il gomitino alzato

Immagine: Flickr/Paola Sersante