di Massimo Bernardi 12 Luglio 2011

Se l’iscrivono al campionato delle più inarrivabili. mangiatoie di cucina romana. ever., non è che uno possa fare un plissé. Parlo di Arcangelo, il ristorante di Arcangelo Dandini nel cui menu figura un bizzarro capitolo: “la guerra al pepe“. Non c’era pepe nell’amatriciana originale, tantomeno nella gricia, per cui pepe zerovirgola anche oggi. La carbonara? Non è un piatto romano. Il bacon, poi diventato guanciale, ce l’hanno messo gli americani nel ’45. La cacio e pepe? Figurarsi, troppo semplice per i Papi, troppo costosa per il popolo. Trovate questi e altri inconfessabili punti di vista sulla cucina romana in Memoria a Mozzichi, le ricette della cucina romana (rilegato, 254 pagine, 16 €), il libro per Aliberti Editore scritto da Arcangelo Dandini con Betta Bertozzi, autrice televisiva e commentatrice di preistorici blog enogastro.

DISSAPORE REGALA MEMORIA A MOZZICHI

Arcangelo Dandini non ha nulla contro il pepe o le inesattezze sulla cucina romana, purchè i due fenomeni non si presentino contemporaneamente. Invece ognuno di voi — lo so — ha almeno un vero nemico nelle cose edibili o potabili. Qualcosa che non mangerebbe nemmeno se lo pagassero. Orsù, non fate i sussiegosi e diteci cos’è. Regaliamo 3 copie di “Memoria a mozzichi” a chi lascia i commenti migliori entro le 24 di domani 13 luglio, non siate telegrafici.