una mamma che cucinaScena 1: una mamma italiana | Bamboccioni li chiamano, invece io preferivo che restasse ancora un po’. Ma lui niente: andrà a vivere da solo. Oh signore, e cosa mangia uno che vive da solo se non sa cucinare? Devo insegnarli qualcosa, va bene, ma da dove comincio?
Scena 2: bamboccione | Anche mamma è convinta, allora è proprio vero: vado a vivere da solo (papà è entusiasta). Devo imparare a cucinare, mica posso scialaquare al ristorante. Va bene, ma da dove comincio?

Per i genitori | Quali sono le prime 5 ricette da insegnare al bamboccione che va a vivere da solo?
Per i bamboccioni (ex, presenti e futuri) | Quali sono le prime 5 ricette da imparare per il bamboccione che va a vivere da solo? (Dedicato con affetto a Renato Brunetta, mancato sindaco di Venezia). [Immagine: Art.com]

commenti (22)

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  1. Avatar gianluca ha detto:

    secondo me fondamentali:
    spaghetti alle vongole
    ragù alla bolognese
    pasta e fagioli
    spigola al forno
    torta caprese (cioccolato e mandorle)

  2. Avatar fabrizio scarpato ha detto:

    Visto dai genitori per bamboccione universitario:
    1) fare la pasta
    2) cuocere un petto di pollo
    3) cuocere un uovo al tegamino
    4) preparare e condire una bresaola con insalata
    5) farsi una carbonara

    Visto dall’ex bamboccione: uguale

    Visto dalla mamma: acquistare trolley da viaggio transoceanico per trasportare ogni domenica lasagne, latte, sughi, insalata, arrosti e fabbisogno vario per le truppe

    Considerazione alla scena 2: poco eh, non mi lamento…con moderazione… ma scialacquano, scialacquano abbastanza.:-(

    1. Avatar fabrizio scarpato ha detto:

      Aggiungo che vivendo il bamboccione a Parma, avrei consigliato come sesto punto, in caso di festeggiamenti, un tassativo, sano, cheap e ovviamente saltuario Lambrusco.;-)

  3. prima ancora delle ricette, l’abc: saper fare un buon soffritto col quale preparare qualsiasi sugo standard. ma anche: come regolarsi col sale, come non bruciare una fetta di carne, come condire un’insalata, come fare una semplicissima torta… sono fuori di casa dei miei da quando avevo 19 anni e ne ho combinati di disastri in cucina: memorabili le penne alla vodka nella pentola a pressione (senza coperchio) con la guarnizione fusa per il flambé 😛

    1. Avatar 998R ha detto:

      E’ tutto qui, soprattutto sapere fare il soffritto, da cui discendono sughi, umidi eccetera.

  4. Io ho imparato “veramente” a cucinare solo da bamboccione in trasferta con innumerevoli tentativi, inventiva e tanto tempo da buttare nel cesso.

    Indi per cui, quando torno a casa, sono io a portare le ricette a mammà e talvolta mi mettono pure a fare il cuoco per tutta la famiglia…

    Giacomo
    thebigfood

  5. sarebbe già tanto imparare a fare la spesa… stagionalità, buoni prodotti, ecc.

    da lì poi: risotti, pesti, spezzatini, braciole, muffins.

  6. per motivi lunghi da spiegare sono andato ad abitare per conto mio molto prima della media italiana. se non ricordo male il primo vero piatto che ho cucinato per conto mio (escludendo cose di semplice spadellamento tipo salsiccie, scatolame ecc.) nei primissimi giorni di abitazione solitaria sono stati degli gnocchi al pomodoro e basilico. avevo mille lire e la casa vuota, sapevo che le cose più economiche erano la farina e le patate. sono andato in un mercato, ho chiesto alla signora che mi ha venduto le patate quanta farina avrei dovuto comprare. mi pare che tra patate e farina me la cavai con meno di 800 lire e che con 200 lire comprai un barattolo di filetti di pomodoro. il basilico me lo regalò la signora delle patate.

    non so se fu la fortuna del principiante, ma vennero ottimi e nel prepararli mi divertii e mi rilassai.

    in seguito provai a preparare riso coi peperoni e quel che c’era e ragù alla bolognese (questo me lo feci spiegare a sei anni perché mi piaceva troppo).

    poi provai anche carbonare e pesce al forno: orate e trote marinate.

  7. Risotto
    Pasta e 3 4 salse : carbonara, aglio e olio per i momenti veloci, cozze e vongole, ragu
    Uova
    Cottura alla griglia
    Cottura in padella

  8. Avatar Rik ha detto:

    Mah, secondo me è meglio che sperimentino da soli…
    La fame aguzza l’ingegno.

    Magari insegnarli almeno un paio di semplici ricette per quando hanno un ospite del gentil sesso e far colpo.

    – Risotto al nero di seppia, sai che bei sorrisi dopo..
    – Aglio, olio e peperoncino
    – Frittatona di porri, per gli amici quando vengono a vedere la partita

    1. aglio, olio e peperoncino probabilmente non è il più adatto per far colpo su un ospite del gentil sesso 😉

    2. Avatar Rik ha detto:

      infatti, l’ho scritto apposta… 🙂
      pure il nero di seppia…. per questo..

  9. Secondo l’esperienza dei miei laboratori di cucina le richieste sono, in ordine:
    1)pasta
    1a) Carbonara
    1b) Amatriciana
    1c) Vongole
    2)frittata (varie tipologie)
    3)scaloppine (varie tipologie)
    4)pesce al forno

    …. ma si evolvono rapidamente e ritornano per frequentare corsi tematici sui risotti, sugli arrosti, sul pesce… ecc

    … mi danno molte soddisfazioni i miei allievi “bamboccioni” 🙂

    Aurelio