di Massimo Bernardi 13 Gennaio 2011

Esiste un libro che si chiama 101 motivi per cui le donne ragionano con il cervello e gli uomini con il pisello. Se a dimostrare il primo punto ci ha pensato il libro, il secondo va demolito e subito. Per altro, siccome le parole appena scritte non sono che un banale espediente per passare al paragrafo successivo, l’invito a scoprire l’intruso nei 5 capitoletti qui sotto, ognuno composto da altrettante grandi verità riferite alla sicurezza alimentare, è esteso a tutti, ragazzi e ragazze.

Frigorifero
(1) Lo spazio più basso è quello più freddo, qui vanno conservati i cibi più deperibili come il pesce, la carne e i salumi.
(2) Non riempite troppo il frigorifero, l’aria fredda non riesce a circolare e questo può ripercuotersi negativamente sulla conservazione dei cibi.
(3) Tutti i cibi non confezionati andrebbero avvolti in una pellicola prima di riporli in frigorifero.
(4) I cibi cotti se conservati dentro contenitori ermetici possono andare in frigorifero caldi.
(5) Sbaglia chi conserva le uova nel portauovo del frigorifero, le uova vanno coservate nel loro involucro.

Conservare le vitamine
(1) Il contatto con l’aria provoca una perdita delle vitamine contenute nella frutta.
(2) Tranne patate e banane, frutta e ortaggi si conservano al fresco e al riparo dalla luce.
(3) La maggior parte delle vitamine contenute nella frutta si trova nello strato subito sotto la buccia, quindi, se possibile, consumatela non sbucciata.
(4) Lavate la frutta lasciandola a lungo immersa in una bacinella d’acqua.
(5) I migliori sistemi per conservare le vitamine delle verdure sono la cottura al micronde con poca acqua e la cottura al vapore.

Igiene
(1) Cuocete bene i cibi in modo che ogni parte raggiunga una temperatura di almeno 70°.
(2) I cibi precedentemente cotti vanno riscaldati rapidamente e ad alta temperatura prima di essere mangiati.
(3) Evitate il contatto tra cibi crudi e cotti.
(4) Cuocere le verdure al vapore elimina tutti contaminanti, per esempio i nitrati.
(5) Per lavare la frutta con la buccia aggiungete all’acqua del bicarbonato.

Come scongelare.
(1) Scongelate il cibo a temperatura ambiente, soprattutto gli alimenti di origine animale.
(2) Usate l’acqua corrente fredda ma solo con gli alimenti in confezione impermeabile, così da non lavare via i principi nutritivi.
(3) Scongelare in frigorifero allunga i tempi ma è il sistema igienicamente più sicuro.
(4) Anche il forno a micronde va bene, ma regolatevi con i tempi in base al peso dell’alimento.
(5) Scongelate i surgelati già parzialmente cotti tipo pizze, lasagne, torte salate cuocendoli nel forno. Carne, pesce e verdure potete invece scongerarli in una padella.

Il barbecue
(1) Comprate barbecue a fiamma protetta nei quali il grasso che cola dai cibi non rischia di finire direttamente sulla fonte di calore.
(2) Se scegliete un barbecue a carbonella, il modello deve consentire la regolazione in altezza della griglia, che va posizionata ad almeno 10 cm dalle braci.
(3) Non usate alcol o altri liquidi infiammabili per accendere il barbecue, ma prodotti specifici, o al massimo carta di giornale e rametti secchi.
(4) I cibi da cuocere vanno posti sulla griglia quando ci sono fiamme vive per velocizzare la cottura.
(5) Non usate posate normali per mettere il cibo sulla griglia, meglio farlo con utensili specifici per barbecue.

[Crediti | Link: Ibs, immagine: La Crisi 2009]