di Chiara Cajelli 28 Dicembre 2019
capodanno-cibi-portafortuna

A Capodanno, il menù dovrebbe tener conto di tutti i cibi portafortuna: un po’ per scaramanzia, un po’ per avere un divertente argomento di argomentazione con i vostri commensali. Ce ne sono parecchi, e sicuramente ne conoscete alcuni… credete in qualcuno in particolare?

Lenticchie

capodanno-cibi-portafortuna

Si dice che ogni lenticchia rappresenti una monetina in arrivo… ecco perché solitamente ne mangiamo in abbondanza. Nel sud degli Stati Uniti, i fagioli prendono il posto delle lenticchie.

Cotechino (maiale)

Il maiale è simbolo di progresso, di sazietà. Non è un caso che i salvadanai abbiano spesso forma di porcellino. La carne di maiale è considerata di buon auspicio, perché porta sazietà e quindi anche appagamento. Da noi, si usa nel cotechino.

Maialini di marzapane

Il marzapane è celebre e in molte zone di Italia (prime fra tutte Alto Adige, Sicilia), e rappresenta ricchezza. In Austria e in Svizzera, il marzapane portafortuna prende la forma di maialino per i  motivi elencati nel punto precedente.

Mandarini

I mandarino sono potenti portafortuna, almeno secondo il Feng Shui: in Cina, infatti, è usanza regalare questo agrume agli ospiti a Capodanno, momento in cui fanno capolino anche a tavola ben disposti in grandi coppe.

Peperoncino

Il peperoncino è un ortaggio scaramantico, soprattutto qui in Italia e in zona partenopea nella fattispecie. Di conseguenza, porta fortuna. Anche il colore rosso in sé è di buon auspicio, in quanto rappresenta forza e amore.

Uva

capodanno-cibi-portafortuna

La tradizione di mangiare 12 acini d’uva allo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre è usanza molto diffusa in Spagna (soprattutto a Madrid, dove si segue la cadenza dei 12 rintocchi dell’orologio della Real casa de Zorreos a Puerta del Sol. Non tutti sanno, però, che è usanza anche in Italia: è antica e di origini contadine, ma indica di mangiare 12 acini a mezzanotte per salutare i 12 mesi appena lasciati alle spalle.

Pesce servito intero

Viene dalla Cina la convinzione che servire a Capodanno un pesce intero (senza quindi eliminare testa e/o coda), porti continuità: testa e coda, infatti, rappresentano inizio e fine.

Melagrana

La melagrana (così come la pianta di provenienza, il melograno) è un frutto antico, antichissimo, citato in culture anche lontane una dall’altra. Rappresenta fertilità, unione, amicizia, resistenza, sostegno reciproco. A Capodanno non dovrebbe mancare ma fare capolino nel portafrutta e lasciata così fino oltre la mezzanotte senza essere sgranata.

capodanno-cibi-portafortuna

Frutta secca

La frutta secca era già vista in antichità come segno bene augurante in ogni occasione speciale, soprattutto ai matrimoni. Ecco perché si usa mangiare da 7 a 12 varietà di frutta secca a Capodanno.

Monete di cioccolato

L’usanza delle monete di cioccolato arriva dalla Grecia, dove si prepara un dolce particolare in cui sono inserite vere e proprie monetine: si chiama vassilopitta ed è una sorta di pane dolce.

Se ci fate caso, tutti questi cibi portafortuna possono essere “sfruttati” in pietanze che coprirebbero dall’antipasto al dolce!