di Dissapore Dissapore 21 Marzo 2016
colomba salvatore gabbiano

Potete sottostare alla regola della prima colomba di Pasqua che passa il convento (per capirsi, parliamo dell’invenzione di Dino Villani, negli anni ’30 direttore pubblicità Motta, che per non fermare il ciclo produttivo dell’azienda pensò a un dolce da fare con ingredienti e macchinari del panettone).

Oppure, nel caso v’interessi scoprire quali sono le migliori colombe artigianali d’Italia potete leggere di La primavera è dolce: replica pasquale di Re Panettone, la mostra-mercato milanese da 25 mila partecipanti ideata ormai 8 edizioni fa dal giornalista Stanislao Porzio (già autore di Dissapore).

La due giorni (19/20 marzo) ha radunato al Palais di Saint-Vincent (Aosta) 26 pasticcieri artigianali da tutta Italia che si sono sfidati per il premio Regina Colomba, un concorso all’ultimo zuccherino, oltre a proporre una serie di stand dove conoscere, assaggiare e comprare la colomba (al prezzo calmierato di 24 euro al chilo) oltre a diversi dolci regionali di Pasqua e le uova di cioccolato.

Ma per conoscere i risultati di Regina Colomba lasciamo la parola a Stanislao Porzio medesimo.

Stanislao Porzio e Salvatore Gabbiano

La primavera è dolce, interno

La primavera è dolce

Difficile parlare della propria creatura. Il rischio è sempre fare il papà orgoglioso. Non ci provo neanche a essere obiettivo, ma almeno sarò piuttosto telegrafico.

La Primavera è Dolce, la mia nuova manifestazione dedicata alla colomba, alle uova e a tutti gli altri dolci pasquali italiani si è conclusa poche ore fa a Saint-Vincent. Circa duemilatrecento i visitatori, una bella cifra, considerando che la cittadina valdostana conta 4.500 abitanti.

La primavera è dolce, uova di cioccolato

La primavera è dolce, pastiera

La primavera è dolce, dolci pasqua

La primavera è dolce, pasqua dolci

La primavera è dolce, dolci pasquali

La primavera è dolce, pasqua dolci, agnello

Le giornate sono state, nel loro piccolo, storiche. Mai si erano visti sotto lo stesso tetto ostie di Agnone, focacce friulane, pizze di Pasqua marchigiane, canestrelli garganici, agnelli di Pasqua e dita degli apostoli calabresi.

Per non parlare delle pastiere napoletane e delle pupe ed agnelli abruzzesi.

La primavera è dolce, premiazione

La primavera è dolce, premiazione

Il livello dei pasticcieri presenti era molto alto e, come a Re Panettone®, si erano impegnati a non utilizzare conservanti, mono- e digliceridi e vari mix.

Evento nell’evento, il Premio Regina Colomba, assegnato alla colomba tradizionale più interessante per la giuria.

Il vincitore è stato Salvatore Gabbiano dell’omonima pasticceria di Pompei (NA). Menzioni di merito a Maurizio Bonanomi della Pasticceria Merlo di Pioltello (MI) e ad Alessandro Rizzo dell’omonima pasticceria di Tarcento (UD).

Molti gli incontri, moderati brillantemente da Giacomo Sado, giornalista e fondatore di Slow Food in Valle d’Aosta: primo fra tutti quello tra Rolando Morandin e Achille Zoia, i due più celebri maestri italiani di lievitazione naturale.

La primavera è dolce, bambini

Hanno partecipato anche i bambini, impegnandosi in laboratori di pasticceria sotto la direzione di alcuni dei maestri pasticcieri presenti.

Più che un articolo sembra un comunicato stampa, ma a quest’ora e con tutte le notti bianche dovute all’organizzazione, ahimè, non riesco a fare di meglio.

 

[Crediti Immagini: Carlotta Porzio]