Come cucinare i calamari

I calamari sono leggeri, saporiti e gustosi, come riconoscerli e cucinarli al meglio? vi diamo qualche spunto.

I calamari sono molluschi di mare molto leggeri e saporiti, se vi foste mai chiesti come si possono cucinare, oggi vi diamo qualche idea.

Ottimi come antipasti, perfetti con un primo, gustosi come secondo, insomma un vero e proprio asso nella manica. Una volta puliti e tagliati come si desidera sono proprio facili da cucinare e con essi si possono creare tanti piatti diversi.

Intanto quando comprate i calamari, imparate a riconoscerne la freschezza. Devono essere lucidi e avere un buon odore, se possibile sceglieteli di piccola taglia, in questo modo si cuoceranno prima, accorciando così i tempi di preparazione.

Altra questione importante è saperli riconoscere. Molto simili ai calamari ci sono i totani e le seppie. Hanno tutti dei tentacoli, ma i calamari si riconoscono perché le pinne del calamaro sembrano dei rombi e sono privi di osso centrale che è un velo trasparente.

Ripieni

Soprattutto se non li avete trovati piccoli, è possibile farcire i vostri calamari con qualunque cosa voi vogliate. Potete fare un misto di tentacoli, pane raffermo, prezzemolo e olive oppure addirittura farcirli con salumi e formaggio. Un ottimo ripieno è fatto anche di uova, pane raffermo, acciughe, capperi, olive e pomodorini. Il passaggio fondamentale è quello della pulizia, che dovrà essere fatta molto bene. Sciacquate il calamaro più volte in modo da eliminare ogni traccia.

Risotto con i tentacoli

Se volete stupire i vostri ospiti, con i tentacoli potete fare un gustoso risotto. In questo modo magari potete in un colpo solo, preparare due cose, separando una parte dall’altra. Quindi una volta che lo avrete pulito, tenete da parte il corpo e utilizzate i tentacoli. In un tegame riempito di acqua e un po’ di vino, una cipolla e una carota fate cuocere i tentacoli e dopo mezz’ora, passate a fare il vostro risotto. In una padella mettete burro, cipolla e aglio che poi sarà eliminato. Aggiungete il riso e fatelo tostare. Cuocetelo con il brodo ottenuto prima, quindi solo a fine cottura aggiungete i tentacoli.

Calamari

Alla griglia

Ottimi sono anche i calamari cucinati su una griglia o su una piastra. Sono davvero semplici da realizzare e vi basterà abbinare loro un’insalata o dei pomodori e il secondo piatto è pronto. Prima di cuocerli ungete la griglia con un po’ di olio e girateli ogni 5 minuti. L’unico inconveniente è che devono essere mangiati subito, una volta cotti, non possono essere conservati.

In umido

Un grande classico della cucina italiana sono proprio i calamari in umido. Un piatto questo saporito e gustoso che risulta molto semplice da realizzare. Il sughetto di pomodoro è sempre presente e al Sud si arricchisce di piselli. Vi basterà realizzare un soffritto classico nel quale aggiungerete i piselli e il pomodoro. Fateli cuocere per bene e dopo una ventina di minuti, aggiungete i calamari. Cuocete per 10 minuti, regolate di sale e pepe.

Fritti

Si dice che fritta sia buona anche una pietra. Ma i calamari fritti sono davvero irresistibili. Amati da grandi e piccoli sono più golosi dei popcorn. Una volta scelti i calamari eliminate i tentacoli e tagliateli a cerchietti. In questo modo avrete tanti anelli. Asciugateli con carta assorbente, passateli nella farina e friggeteli in olio ben caldo.  Servite caldo con un pizzico di sale.

Avatar Francesca Pace

17 Agosto 2019

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