di Rossella Neiadin 11 Marzo 2014
Rivestire una teglia

Oggi appendo i coltelli al chiodo e vi propongo una cosa che somiglia più ad un Art Attack. Appassionati di bakery, a me gli occhi.

Foderare una tortiera con carta forno. Sembra facile. Sicuramente utile, soprattutto se si vuole realizzare un dolce impeccabile.

E impeccabili invece non lo siamo affatto.

Ci ritroviamo molto spesso, incantatori di serpenti improvvisati, a combattere con fogli che si dimenano nell’aere quasi fossero dotati di vita propria.

Eppure c’è un modo, più d’uno in realtà, per risolvere la faccenda con serenità e garbo.
Che sia tonda, quadrata, per muffin o brownies, nessuna teglia potrà farci vacillare.

Metodo n°1: quello pratico.
Tagliare un foglio di carta forno largo quanto la teglia, tonda in questo caso. Piegare il foglio prima in quattro e poi ripiegare su un angolo fino a formare una punta. Misurare ad occhiometro il raggio della nostra circonferenza e tagliare.

Risultato: un cerchio di carta, più o meno perfetto, e grande quanto il fondo della tortiera.

Metodo n°2: quello certosino.
Tracciare la circonferenza del fondo della teglia su un foglio di carta forno e ritagliare come ai tempi dell’asilo.

Ricavare una striscia di carta forno, più alta del bordo della tortiera, e fare un orlo di 1cm, ripiegando il foglio su se stesso. Praticare dei tagli obliqui lungo tutta la striscia.

Ungere la teglia con burro fuso o olio e far aderire la striscia di carta, piegando leggermente e facendo aderire la parte tagliata al fondo. Sovrapporre il cerchio di carta e il gioco è fatto..

Metodo n°3: rivestire una teglia quadrata o rettangolare
Preparare un foglio un po’ più lungo della teglia e tagliare ogni angolo a metà, tenendo conto della profondità del contenitore.

Ungere aiutandosi con un pennello e spingere il foglio all’interno della tortiera, facendo aderire alle pareti.

Oh cielo, sono finiti i pirottini per i muffin. E adesso?

Metodo n°4: DIY muffin/cupcake liners.
Ritagliare dei quadrati di carta forno, inumidire leggermente e ripiegare sul fondo di un bicchiere o di una piccola bottiglia.

Spingere all’interno dello stampo e tirare un sospiro di sollievo.