Dove mangiare un buon cornetto, e sicuramente al burro, a Napoli. Sei indirizzi che vi consigliamo caldamente.
Nel 1694 Latini scriveva che a Napoli ognuno nasceva col genio di fabbricare sorbetti. Oggi il gusto più richiesto è quello al biscotto Lotus, la coviglia è un fantasma e l'unico gelato degno di questo nome lo fanno i cioccolatieri.
Paghiamo fior di quattrini per finti cornetti artigianali fatti di margarina. Insieme al pasticciere Armando Palmieri vi spieghiamo come riconoscere al palato la differenza con il vero burro.
Tra il cornetto impastato a mano alle quattro del mattino e quello precotto che arriva in un cartone ci sono almeno altre due categorie intermedie.
Guardiamo con superficiale sufficienza il cornetto surgelato del bar, e ancor di più, in pasticceria. Ma l'idea che esso sia scadente o "finto", industriale per definizione, è più sbagliata della margarina nel croissant.
Il gelato nei freezer della GDO, nel 2026, si contraddice. Cosa c'è di nuovo, dal conforto crasso di cioccolatini e merendine su stecco alle vaschette "zero" e funzionali.
Badilate di pistacchio e operazioni nostalgia q.b, al punto da investire su un marchio che non esiste più. Cosa ci dicono dell'estate che ci si prospetta i gelati confezionati per i bar.
Il trompe-l'œil in pasticceria è ovunque: gusci di cioccolato bianco a forma di mango, pistacchio, limone, con dentro mousse e gelée di frutta che costano un capitale.
Cos'è il trend di TikTok sui cibi generati dall'intelligenza artificiale. L'algoritmo sostituisce i creator umani a costo zero generando milioni di views con ricette inesistenti.
Il Little Joy Coffee ha regalato al mondo la ricetta segreta del suo viralissimo Rasberry Danish Latte, abbattendo confini geografici e umiliando Starbucks. Analisi di una strategia open-source.
A Masullas, la pasta della domenica di Pasqua ha la forma di una colomba. Un capolavoro di semola che nessuna macchina può copiare.
La prova d'assaggio delle colombe del supermercato. Da Balocco a Tre Marie, passando per Motta, Bauli e Maina, ecco la classifica per non farsi fregare dalle etichette.