di Francesca Pace 15 Ottobre 2019
sciogliere il cioccolato

Bianco, al latte o fondente? Qual è il vostro preferito? Scegliere è davvero difficile per chi è goloso. In genere se ne stacca un pezzetto o si addenta direttamente la tavoletta. E se ci voleste fare dei dolci? In effetti, sapete come sciogliere il cioccolato in maniera perfetta?

Molto spesso leggendo una ricetta avrete letto di dover fondere il cioccolato e magari vi siete sempre chiesti qual è il modo migliore per farlo, se poi si sporca anche poco ancora meglio no?Di certo non possiamo rischiare che esso faccia grumi o si bruci assumendo e conferendo poi un sapore orribile al dolce.

Quante volte poi vi sono avanzate le uova di Pasqua? Decisamente troppe. A buttar via non se ne parla ed è per questo che bisogna  trasformare quello che è il cioccolato solido in liquido in modo che possa venire usato nei dolci.

Qui vi spieghiamo le tecniche migliori per sciogliere il cioccolato.

Sapete che però c’è una notevole differenza tra sciogliere il cioccolato fondente e quello al latte? Eh sì, per non parlare di quello bianco. Vediamo quindi in quanti modi si può sciogliere:

  • A bagnomaria
  • Nel microonde
  • Nel forno classico

Tutti e tre i metodi sono equivalenti per il fine da ottenere ma bisogna prestare attenzione ad alcuni passaggi. È fondamentale non lavorare con temperature troppo alte perché il cioccolato si brucia facilmente e anche per questo motivo il cioccolato non va mai messo a diretto contatto con la fonte di calore, quindi diciamo no al pentolino sul fuoco. Un’altra cosa molto importante è mescolare spesso e delicatamente mentre si scioglie ed essere sicuri che il contenitore in cui si scioglie il cioccolato sia assolutamente privo di acqua. Un trucchetto per far si che questa operazione avvenga rapidamente è quello di spezzettare il cioccolato in modo da avere piccoli pezzi all’interno del contenitore.

Ma vediamo più da vicino quali sono i vari metodi consigliati.

Cioccolato

Bagnomaria

Di certo questo è il metodo che usavano le nostre nonne, ricche di sapere e di esperienza, e che ancora oggi va per la maggiore anche tra i pasticcieri. Questi i nostri consigli:

Per prima cosa riempite un pentolino di metallo con circa 10 cm di acqua, quindi al di sopra posizionate un pentolino più piccolo contenente la cioccolata a pezzetti. La ciotola non deve toccare il fondo del pentolino sottostante. Accendete quindi a fuoco basso, e aspettate quindi appena sarà sciolto un po’ mescolate sempre fino a che lo sia completamente, ci vorranno circa 5 minuti.  L’ideale se avete un termometro da cucina sarebbero 45 gradi.

Microonde

Questo è sicuramente il metodo più facile e veloce, la cosa fondamentale è stare molto attenti a non allungare i tempi tra una mescolata e l’altra. Quindi, mettete i pezzetti di cioccolato in un contenitore di vetro, e mettetelo nel forno alla minima potenza per 30 secondi.  di cioccolato in un contenitore per microonde. Aprite e date una rapida mescolata. Rimettete la ciotola all’interno per altri 20 secondi quindi mescolate, fate questo fino a che sarà completamente liquido e senza grumi. Andando piano piano non correrete il rischio di brucialo.

Nel forno tradizionale

Prendete un contenitore di metallo mettete il cioccolato sul fondo, quindi anche qui impostate il forno alla minima temperatura. Ogni tanto controllate lo stato del cioccolato aprendo lo sportello, perché anche qui se lo scioglimento è troppo rapido si corre il rischio di bruciarlo facendo grumi.

Considerate che ilcioccolato bianco scioglie più velocemente rispetto a quello fondente perché ha più quantità di burro di cacao, e tutti in generale non devono mai avere bruschi cambiamenti di temperatura altrimenti risulteranno opachi.

 

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