di Martina Liverani 7 Dicembre 2011

Mi accingo con gioia a guardare l’ultima puntata di Masterchef e seguire contemporaneamente il liveblog di Sara Porro ma, a programma terminato ho ancora molti, moltissimi, interrogativi che frullano nella mia testa riccioluta: chi ha mangiato le 50 uva al tegamino fritte malamente da Spyros e Ilenia? Che fine hanno fatto le montagne di cipolle alla giuliana affettate dai concorrenti della prima puntata?

Si perché, non so voi, ma in questo periodo di ristrettezze economiche, un cui l’eco-living è più un’esigenza che una moda e la vera (sola) risorsa sembrano gli avanzi, io che sono una ragazza materiale (non come Madonna, ma nel senso di semplice e rurale) certe domande me le pongo. Saranno le mie origini campagnole, sarà che mi han sempre insegnato a finire tutto quello che avevo nel piatto, ma a me, lo dico, piange un pochino il cuore nel vedere tanto spreco. Naturalmente, non mi riferisco solo a Masterchef: per esempio, e faccio un nome a caso, chi si mangia i pastrocchi quotidiani e semicommestibili di Benedetta Parodi? E quelli di Ma-chi-te-l’ha-fatto-fare-Tessa-Gelisio? E tutto il bendidio che cucinano alla Prova del Cuoco?

Così mi arrovello irrisolta. Ho cercato nel web, ma non ho trovato alcuna notizia circa un riciclo consapevole dei prodotti, donazioni a qualche Onlus, o altro. Prima di chiedere numi all’ufficio stampa del programma e avere una plausibile e notiziabile risposta, mi affido a voi: avete qualche idea sull’identità del malcapitato che ha fatto indigestione di uova e cipolle?

Mi aspetto, naturalmente, anche qualche proposta brillante e originale, come quelle che ho trovato all’altro scottante interrogativo che non mi faceva dormire: dove finisce il grasso tolto nelle liposuzioni? Volete saperlo? Il dottor Craig Alan Bittner, della Beverly Hills Liposculture, ne aveva creato un lipo-diesel per la propria auto. Invece l’artista Gianni Motti nel 2004 aveva realizzato una saponetta, asserendo che si trattasse del grasso ottenuto da una liposuzione subita da Silvio Berlusconi, e l’aveva chiamata “Mani Pulite”.

Lo so, lo so, ognuno ha le domande (e le risposte) che si merita.

[Crediti | Martina Liverani è l’autrice del blog Curvy Foodie Hungry. Link: Dissapore, EcoBlog, Repubblica.it. Immagine: TvBlog]