di Massimo Bernardi 5 Luglio 2011

Quando è nata la ricetta del Martini Dry? Nel 1890. Qual è stata la prima rivista di cucina? Il Messaggero della cucina, anno 1903. Come si chiamava in origine il Bacio Perugina? Cazzotto. Ho aperto a caso una pagina di Italia Buonpaese (brossura, 224 pag. illustrato, 16 €) e un tir mi ha tamponato di ricordi. Poi il nuovo libro di Gigi Padovani, giornalista della Stampa, e di sua moglie Clara, si è definitivamente preso un settore del mio cervello. Il fatto è che contiene una strepitosa cronologia di 150 anni del gastrocosmo nazionale, dai cuochi futuristi al tiramisù, dalla pizza al dado per il brodo. Uno vuol sapere quando l’olio è diventato extra vergine? Va a pag 236 e zac: 1960. E parallela, scorre la storia della pubblicità.

DISSAPORE REGALA ITALIA BUONPAESE.
L’olio Sasso e “la pancia non c’è più”, “chiamami Peroni sarò la tua birra,” caffè Lavazza “più lo mandi giù più ti tira su”, l’Idrolitina, la magica polverina che rendeva l’acqua effervescente, il Mulino Bianco: “mangia sano e vivi meglio”, il balneare “Du gust is mej che uan” del Maxibon Motta, fino al recente “No Martini no party”. Chi vuol approfittare di Dissapore per ricevere a casa Italia Buonpaese si concentri sulle pubblicità più inarrivabili di cibo & affini. Bene, ora, da Carosello in poi, diteci qual è lo spot che vi ha colpito di più, lo slogan che ancora oggi abbinate regolarmente a quel prodotto. Regaliamo 3 copie di “Italia Buonpaese” a chi lascia i commenti migliori entro le 24 di domani 6 luglio, non siate telegrafici.