di Massimo Bernardi 15 Febbraio 2011

Non sono sicuro di credere alle statistiche tuttavia, se fossero attendibili, in quanto componente di una famiglia italiana spenderei 461 euro al mese per mangiare, che fanno 115 efischiaeuro a settimana. Non lo dico con autocompiacimento, nè con risentimento per i più facoltosi, ma io spendo straordinariamente di più, tipo il doppio, diciamo 230 euro. Esprimo più interesse per ciò che mangio rispetto alla maggioranza del Paese, è evidente. Nel tentativo di capire cosa succede tra i 3 componenti della mia famiglia (impresa già complicata senza dover far di conto) ho scoperto di essere atipico anche nella composizione delle voci di spesa. Mentre a incidere in quella degli italiani sono 1) pane e cereali, inclusi pasta, riso, biscotti, piatti pronti, 2) carne inclusi gli insaccati, 3) latte, formaggi e uova, 4) dolci e bevande, a casa mia il primo posto spetta alla frutta (18/20 euro). Seguono pesce e carne, consumati in media una volta a settimana (15 euro ciascuno), formaggi e insaccati (13 euro).

Ora, esistono infinite variabili da tenere in conto, e lo faremo, ma voglio chiedere a voi, gastrofanatici come me, quanto spendete a settimana per mangiare? Ah, niente ristoranti, solo generi alimentari consumabili a casa. Altra cosa: quali trucchi avete escogitato per spendere meno senza rinunciare a mangiar bene?

Le infinite variabili, dicevamo. Ci sono quelli che non pranzano a casa. Quelli che seguono religiosamente le offerte dei supermercati tanto hanno il freezer capiente. Quelli che fanno tutto da soli, pane, pasta, sughi, dolci, gelato. Quelli che sono molto occupati e non possono cucinare. Quelli che spendono troppo perché comprano troppo perché mangiano troppo. Quelli che la carne si prende solo dal macellaio. Quelli che mangiano bio e basta. Quelli cui non frega niente di cosa mangiano.

[Crediti | Link: Msn.it, immagine: Peter Menzel]