Il sorbetto ĆØ scienza. Ebbene sƬ: non può essere improvvisato seppur nella sua estrema semplicitĆ di fattori, basta pochissimo per non avere il risultato sperato e se non si fa con pazienza e amore avrete poco più di succo zuccherato. Qui sotto cāĆØ una lista dei peggiori errori da evitare partendo dal più grave al meno grave, anche se il primo riguarda più che altro la teoria base sullāargomento.
Insomma 6 errori molto comuni che faranno la differenza tra un sorbetto perfetto e una crema/gelato sbagliato.
1. Includere latte o panna nellāequazione

Il risultato sarĆ cremoso e vellutato aggiungendo latte o panna montata? SƬ. PotrĆ essere ancora chiamato āsorbettoā? In questo caso, no. Dicesi gelato una miscela alla cui base ci sono latte e zucchero (+ frutta, se alla frutta), dicesi sorbetto una miscela alla cui base ci sono frutta e zucchero. Stop, non cāĆØ altro da dire.
2. Usare zucchero semolato e non sciroppo

Lo zucchero ĆØ fondamentale in questo tipo di preparazioni, perchĆ© dolcifica ā ovviamente ā e aiuta la cristallizzazione del composto. Usando nel sorbetto lo zucchero semolato (anche fosse extra fine), i suoi cristalli porterebbero a un sorbetto granuloso e più ghiacciato. Per questo motivo si usa lo zucchero ma in sciroppo.
3. Non sapere perchĆ© si può fare a meno dellāalbume

Fino a non molto tempo fa e ancora in molti ricettari si può trovare il sorbetto con dellāalbume. In pratica si fa la base del sorbetto per poi incorporarvi lāalbume semi-montato: questo serve a garantirne la consistenza cremosa e corposa ā se nel gelato sono gli elementi grassi a stabilizzare lāaria inglobata durante il congelamento e a garantire una crema vaporosa, nel sorbetto privo di grassi ĆØ più difficile ottenere una consistenza non ghiacciata e dura. Tuttavia⦠è un inutile rischio. Inutile perchĆ© non apporta migliorie nel sapore, e perchĆ© se si conosce la teoria base si può fare a meno di aggiunte.
4. Non conoscere i numeri

La teoria base di cui ho appena fatto cenno ĆØ la seguente: unire succo o purea di frutta, sciroppo di zucchero e acqua, congelarli mescolando spesso, ma senza arrivare a -14°C. Altri numeri per voi: ĆØ pari al 20% del succo la percentuale di zucchero ottimale per il sorbetto; 30 equivale al minutaggio che dovrete calcolare per mescolare il sorbetto durante il congelamento (ogni 30 minuti, per almeno 4 ore); lāacqua per la ricetta equivale a 2/3 rispetto al succo (400 g, se abbiamo 600 g di succo, ad esempio).
5. Non prevedere le conseguenze se si aggiunge alcol

Per gusto, per evitare lāalbume e per non sbagliare, molti amano aggiungere dellāalcol alla miscela del sorbetto prima della fase di congelamento. Fatelo pure, ĆØ buonissimo quando cāĆØ quella nota alcolica, ma sappiate che lāalcol abbassa tantissimo la temperatura di raffreddamento. Quindi? Quindi, se esagerate, non renderete mai cremoso il vostro sorbetto ma lo vedrete in stato semi-liquido. Per le quantitĆ , regolatevi con una percentuale bassissima di alcol.
6. Usare frutta trattata e/o non di stagione

Includo questo punto perchĆ©, facendo questo di mestiere, ovvero osservare anche usi e abitudini del mondo durante la spesa, ritengo sia necessario. Quella frutta bella scintillante e lucidissima ĆØ una chimera: non affidatevi allāaspetto dei frutti ma allāetichetta che li accompagnano. Ecco cosa dovete cercare:
- frutta non trattata;
- buccia edibile;
- coltivata in Italia
Anche la stagionalitĆ ĆØ importante: che senso ha pretendere lāananas in estate quando ĆØ un frutto tipicamente invernale? Assecondate la Natura: lei sa bene quando regalare la migliore qualitĆ di frutti a noi bestie, che sappiamo rispettarla cosƬ poco.