di Nunzia Clemente 4 Aprile 2016
go cubes

Un caffè ci starebbe proprio bene, ma siete in ritardo e la la metro passa tra pochi minuti. Troppo tardi anche per fermarsi al bar, non avete tempo. Oppure: pensate di bere troppo caffè, il fatto di non sapere quanta caffeina assumete in un giorno vi preoccupa.

Qualcuno ha trovato il rimedio sia per i ritardatari cronici che per i caffeina-dipendenti, si chiama caffè masticabile.

Da San Francisco con furore, il team Nootrobox ha inventato Go Cubes, caffè masticabile in cubetti che si propone di cambiare il mondo (altrimenti non ci avrebbe pensato una startup).

Caramelle gommose anti-stress che i caffeinomani possono masticare invece di bere un espresso nella tradizionale tazzina, buone anche per chi semplicemente va di fretta.

I cubetti, a detta di chi li ha inventati, ed è riuscito a finanziarne la produzione grazie a una campagna di crowdfunding su IndieGoGo, contengono le  stesse sostanze presenti nel caffè come lo conosciamo (caffeina, teanina, anti-ossidante contenuto anche nel tè, vitamine B6 e B12), ma in misura conforme alla quantità da assumere giornalmente.

Due cubetti contengono 100 milligrammi di caffeina, l’equivalente di una tazza di caffè, Go cubes è disponibile in 3 gusti: Pure Drip, Mocha e Latte.

Da quando è stato lanciato il caffè masticabile è andato a ruba: sold-out su Amazon Lunchpad dopo tre giorni, con 20 confezioni da 4 cubetti ciascuna vendute per 59 dollari.

Il co-fondatore Nootrobox, Micheal Brandt, vola alto: il suo obiettivo dichiarato è trasformare Go Cubes nella Coca Cola del caffè.

[Crediti | link: Grub Street, GoCubes]