Com’è bello il gioco della polpetta. Servono tre ingredienti principali: qualcosa da ridurre in poltiglia, qualcosa che invece tenga insieme gli elementi e buone mani per formare palline o pallone, a seconda dei gusti e delle esigenze. Devo ammettere di avere una particolare perversione per le polpette, che in verità sono la prova dell’esistenza del cibo satanico: ne mangi 600 con leggerezza e con la coscienza pulita senza renderti conto che ti sei appena abbuffato nel migliore dei casi con 200 grammi di manzo, 200 di maiale, 100 di parmigiano, 2 uova, mollica di pane, pangrattato, prezzemolo, olio fritto.

Sono allegre e innocue le polpettine, quindi non destano sospetto. Il loro composto più tradizionale è quello descritto sopra, ma esistono milioni di varianti: dalle più classiche polpettine al pomodoro, a quelle di agnello, di baccalà, di formaggio, al curry, con uvetta, pinoli, di riso, di melanzane e così via all’infinito.

Ho pensato così che potremmo organizzare la festa della polpetta o magari “il polpetta day”, dove ognuno porta le sue e tutti insieme ci si abbuffa di amorevoli palline. Chissà se esiste già.

Io vi scrivo qui la mia ricetta di polpette preferita e mi preparo ad organizzare presto il Festival della polpetta o magari la festa della polpetta a casa mia.

Ingredienti per le polpette

  • ½ kg di carne di vitello macinata
  • ½ Kg di carne di maiale macinata
  • 2 uova
  • 150 g di mollica di pane
  • 150 g di parmigiano
  • Sale
  • Farina
  • Ingredienti per la salsa
  • 2 cipolle bianche
  • 2 mele golden
  • 2 cucchiai di curry
  • Olio
  • 1 cucchiaino di maizena
  • Sale
  • Limone
  • Preparazione

Unite la carne macinata, il pane duro messo in ammollo nell’acqua e strizzato, il parmigiano, le uova, il sale. Amalgamate bene e formate le palline, infarinate e friggetele in olio di semi.

Tagliate a fette le cipolle e fatele appassire in un tegame con un filo d’olio, aggiungete un po’ d’acqua per cuocerle bene fino a farle diventare molto morbide. Aggiungete poi le mele tagliate a fettine, il curry e un cucchiaino di maizena per addensare. Fate cuocere ancora qualche minuto e frullate il tutto. Salate, aggiungete una spruzzata di limone e unite le polpette. Fate insaporire a fuoco lento e servite. Io ci metto accanto del riso pilaf.

Voi di che polpetta siete? O forse vi piace di più il polpettone?

[Crediti | Immagine: Gourmet]

commenti (51)

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  1. Avatar triti ha detto:

    Polpette sempre e comunque!!! Tutte mi piacciono, basta che siano polpette …

    Ma in questi giorni ho una passione sfrenata per le polpette di melanzane magari con l’aggiunta di qualche foglia di menta nell’impasto, troppo buone!

    1. Avatar lanzo ha detto:

      Adesso mi tocchera’ gloogare “polpette di melanzane”.

  2. Avatar quinzi ha detto:

    Anche il polpetta day deve essere dissaporian,altrimenti non c‘è gusto.Ma a te a Cristina, il prezzemolo non piace?

    1. Avatar Niccolò ha detto:

      oltre al prezzemolo anche un po’ di noce moscata ci sta bene nell’impasto!

    2. Avatar gio ha detto:

      esatto! anch’io ce li metto!

    3. ciao quinzi, sì che mi piace! nelle polpettine che poi finiranno nel pomodoro ce lo metto, in queste col curry non mi piace.

  3. Avatar Riccardo I. ha detto:

    Io, per sentirmi meno in colpa, di solito le faccio al forno.
    Ma sempre 600 sono. 😎

  4. Avatar dink ha detto:

    Mi piace molto questa ricetta marocchina: mescolare carne macinata a riso crudo originario (o comunque a grana corta) e spezie (cannella e curcuma), formare delle polpette rotonde non troppo grosse, rosolarle in burro e cipolla e finirle di cuocere in brodo e zafferano: un piatto unico originale e saporito.

  5. Avatar alda ha detto:

    Io aggiungo patate lesse nell’impasto x renderle morbide al posto del pane…. siete pregati di non demolirmi di nuovo questa certezza:-):-):-):-)

    1. Avatar gio ha detto:

      Anche mia nonna ci mette la patata, però secondo me vengono fin troppo morbide, tanto più che sospetto che ci mettta apposta le patate per mangiarle poi più facilmente (ha 96 anni, sai com’è…).
      Pungolata dalla nonna, ho sperimentato una volta un mix di pane e patate, più o meno al 50% e devo dirti che la consistenza era perfetta, morbidine ma non troppo. Però continuo a preferire il pane, e la nonna le patate.

  6. Avatar mafi ha detto:

    Valgono i felafel o sono fuori tema? Mi piacciono da morire…

    1. Avatar quinzi ha detto:

      Ora sò cos‘è un felafel.Non sei fuori tema,sei promossa!

  7. Avatar gio ha detto:

    Anch’io l’impasto delle polpette lo faccio più o meno così, solo che per quanto riguarda la carne ovviamente ci finisce dentro anche quella avanzata e già cotta, le polpette sono infatti il riciclo per definizione.

    Inoltre nell’impasto ci metto anche prezzemolo e un pò di noce moscata.

    Il polpettone invece solo d’estate, per due motivi: primo perchè si mangia rigorosamente freddo (anche perchè caldo è impossibile da tagliare), secondo perchè essendo minore la superficie esposta alla friggitura mi dà l’idea di essere più leggero, ma probabilmente quest’ultima è solo una stronz*** mia.

    1. Avatar Gio ha detto:

      Ci riferiamo a due tipi di polpettone diversi. Io per polpettone intendo lo stesso impasto delle polpette, sagomato in un blocco unico a forma di arrosto, e lo cuoci esattamente come le polpette, poi lo fai raffreddare. Di solito si fa quando devi riutilizzare tanta carne avanzata, é una ricetta povera milanese.

  8. Avatar esp ha detto:

    Io le polpette le preferisco in un panino: se le faccio al sugo, utilizzo il sugo come accompagnamento, altrimenti due fette di pomodoro,una foglia di lattuga, sale, pepe, peperoncino, salsa di soya, maionese e senape.

  9. Avatar alcol duro ha detto:

    quando si parla di polpette la mente corre a diego abatantuono ne “I fichissimi”