Me ne rendo conto scrivendola, che è un’idea sciocca. Ma le tentazioni, presente no?, “posso resistere a tutto tranne che alle…”. Allora ditemi, sono io che mi faccio delle poderose illusioni, o il popolo di gastrodiointerra che legge Dissapore è in grado di riconoscere 7 dei millemila caci nel sontuoso carrello del ristorante Villa Crespi di Orta San Giulio, Novara? Noi naturalmente no, ma ove necessario, accendiamo lo chef Cannavacciuolo, accendiamo.  [Fotografia: Porzioni Cremona]

commenti (10)

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  1. allora in ordine sparso:
    4/6) gorgonzola stagionate rispettivamente 100 giorni e 200 giorni
    1) Ragusano
    2) Provolone del Monaco
    5) Stilton
    7) robiola di roccaverano in foglia di verza
    3) un formaggio a crosta lavata tipo livarot per intenderci 🙂

    azzardo anche il selezionatore: Guffanti di Arona

    vinto qualcheccossa?!

  2. Avatar Mr. R ha detto:

    Io ci provo;
    1-fettazzone di ragusano 4 facce
    2-caciocchiato irpino
    3-mi sa che non mi viene….
    4-gorgonazola di almeno 200 giorni
    5-stilton
    6-shropshire
    7-robiola di capra affinata in foglie di verza
    però mi gioco il bonus, quelli in alto a sinistra sono dei rotoli di caprino al fieno, ai fiori e con l’uvetta.
    Ho vindo qualcheccosa?

    1. Avatar alberto beda ha detto:

      Di nessuno dei sette (7!) produttori di roquefort si può pensare/dire che non sia industriale, cioè “fermier”…

  3. Avatar frhack ha detto:

    il Fourme d’Ambert, dalle foto che vedo in rete, assomiglia di più a quello a sinistra del 5, non numerato.
    Il 4 non so cosa sia ma sembra uno spicchio di grana in avanzato stato di decomposizione sequestrato dai NAS in qualche magazzino abusivo 🙂