di Martina Liverani 22 Febbraio 2012

Un format trasmesso in due canali televisivi (La7 e LEI), un blog, una collezione di fascicoli di ricette realizzata con il Corriere della Sera, libri di cucina: la macchina comunicativa di Benedetta Parodi non si ferma e sbarca anche sull’iPad. Il mio. Avrei potuto scrivere una lista di suggerimenti tipo “alternative a come utilizzare i 4,99 euro che costa scaricare la nuova applicazione per iPad dei Menu di Benedetta”, oppure avrei potuto scrivere un post più sociologico cercando di capire perché chi ha un iPad (e dunque a disposizione infinite possibilità di accedere a migliaia di applicazioni dedicate alla cucina) decida di scaricare I menu di Benedetta.

Ma ho scelto di essere osservatrice neutrale ed equilibrata e di recensire questa novità dedicata a noi i-Foodie. Per puro dovere di cronaca nei vostri confronti ho dunque scaricato l’applicazione I Menu di Benedetta. E ho fatto spazio al suo sorriso smagliante tra Epicurious e Whole Foods Recipes.

Ho così potuto navigare agilmente tra più di 230 ricette articolate in 80 menu dai nomi esilaranti e originali per accontentare davvero tutti, come: Leggero ma con brio, Rustico ma saporito, Semplice ma goloso, Casalingo ma alternativo, Tradizionale ma con carattere, Cenetta davanti al camino, Cenetta davanti alla tv, Cenetta in terrazzo, ecc..ecc..

Gli amanti dei grandi classici del “genere Parodi”, tipo i mars fritti, i wuster fritti, il pollo alla cocacola (per citarne alcuni) saranno delusi. Purtroppo i piatti che l’han resa celebre (intendo i più chiacchierati), nell’applicazione non sono inclusi. Ci sono invece piatti come frittata di piselli, finocchi gratinati, alici fritte, pagnotta ripiena di formaggio “Se volete stupire i vostri ospiti con un aperitivo delizioso e super originale”.

Ogni ricetta è corredata da una introduzione personale. A volte ci sono accenni alla vita privata “Pensate che sono arrivata alla veneranda età di 38 anni senza aver mai cucinato verze”, o anche “Quando si tratta di formaggi, io mi faccio sempre consigliare dal mio amico Paolo che sta al banco del supermercato, praticamente la mia seconda casa”. Non mancano i dogmi del Parodi-pensiero “Ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo è uno dei motti che preferisco quando si parla di cucina”, “Il bello di questa ciambella salata è che può essere anche un bellissimo centro tavola”, ma anche frasi iconiche “questo è uno di quei piatti furbissimi che si possono creare con la pasta per lasagne già pronta, fa molta scena e si prepara in un attimo”.

La Parodi a volte è perentoria, “Ecco un primo che vi farà fare sicuramente bella figura (tagliatelle panna acida e caviale, ndr), a volte risolutiva “Come trasformare il più classico dei petti di pollo in un secondo raffinato e davvero irresistibile? Ci vuole un pizzico di manualità per arrotolare la carne e il gioco è fatto!” (gli ingredienti di questo piatto irresistibile e raffinato sono petto di pollo, prosciutto cotto e sottilette, ndr).

Non si smentisce “Questa ricetta (padellata di cotechino e lenticchie) può avere, diciamo così, 2 chiavi di lettura! Una tradizionale, che prevede il cotechino fresco e le lenticchie secche, e una superveloce, la mia preferita naturalmente, che invece prevede lenticchie in scatola e cotechino precotto. Meno tempo in cucina, più tempo per farsi belle per la serata!” ma è sempre spettacolare “la magia della sfoglia pronta”!

L’applicazione ha naturalmente un nutrito corredo di video tratti dall’omonima trasmissione, il che conferma il nulla di nuovo rispetto a quanto passa in tv. Mentre sposto l’icona della App tra Yoga with Tania Lite e l’Asso Piglia Tutto, mi chiedo se I Menu di Benedetta in formato Ipad possa catturare nuovi seguaci. Seriamente, voi conoscete qualcuno che abbia scaricato questa applicazione?

[Crediti | Martina Liverani è l’autrice del blog Curvy Foodie Hungry. Link: iTunes]