di Massimo Bernardi 1 Marzo 2010

Vecchi e nuovi foodblog italianiNon li definirei gusti che cambiano. Più una roba tipo prendersi una vacanza dai nostri blog preferiti per fiutare possibili ricambi. Scopriamo cosa c’è di affine al blogger cui siamo devoti con “Iz the niu”. Seguiteci. (Poi dice che i blog sono autoreferenziali).

Passione Gourmet iz the niu Viaggiatore Gourmet. Nostalgia del primo Claudio Sacco, quella specie di nerd (tipo strano, ingenuo, inelegante ma genuino) che girava per ristoranti di lusso mettendosi in posa con lo chef di turno? Vale a dire, del Vuggì pre carta “amici-gourmet” e pre email con listino prezzi per servizi fotografici? Fatevi un giro su Passione Gourmet, il blog nel quale un certo numero di aspiranti guidaioli schedano mangiatoie lussuose con l’identico linguaggio delle incartapecorite guide di settore. Ma con un ritmo che quelle possono solo sognarsi. Bonus: le foto (non ancora all’altezza di Vuggì).

Scatti di Gusto iz the niu Papero Giallo. Sfumata la rabbia verso gli ex ingrati sottoposti del Gambero Rosso (ma la causa continua) il gastrofanatico originale Stefano Bonilli è tutto da godere. Capita a volte che si accartocci nella contemplazione del suo ombelico, allora concedetevi un giro su Scatti di Gusto di Vincenzo Pagano. Uno cui nuoce la smania di introdursi nei giri che contano, ma che aveva iniziato con un glorioso stile gurmé. E che foto!

Anice e Cannella e Food-O-graphia ar the niu Cavoletto di Bruxelles. Sigrid Verbert resta il sogno proibito di ogni italiano con uso di cucina. E delle legioni di italiane che per questo gradirebbero essere al suo posto. Ma se alla decima ricetta dal Giappone, yawn, sentite abbassarsi la palpebra, passate dalle parti di Anice & Cannella. Percepirete meno fighismo, compensato da ricette solide spiegate con santa pazienza. E foto che vi metteranno voglia di mordere lo schermo. Foto? Chi ha detto foto? No, dico, ve la siete presa la briga di salivare per le foto di Food-o-grafia, alias Alessandro Guerani?

Made in Italy iz the niu Scienza in cucina. Discuti animatamente con qualcuno di ogm o chimica in cucina e zac, al momento giusto sfili Dario Bressanini dal taschino. Adesso li sistema lui gli strenui difensori della tradizione (in cucina come in agricoltura). Se però, un milione di litigi dopo, tutti invariabilmente presenziati da Bressanini tramite autosegnalazione o citazioni altrui, avete voglia di cambiare, provate il blog di Marco Cattaneo. Meno prolifico e interessato alla cucina di Bressanini, il direttore della rivista Le Scienze è riuscito a mettere insieme 1.645 commenti su i “Creazionisti al CNR” e non si fa pregare se l’argomento è il referendum sugli ogm.

Luciano Pignataro iz the niu Dissapore. Perché uno solo, se a scrivere il blog possiamo essere in tanti? Tanti significa schiere di post, contenuti che San Google premierà facendo lievitare gli accessi. E’ così che il blog passa alla fase due, redazione è la parola d’ordine. Se un altro post di Dissapore sul panino McDonald’s patrocinato dal ministro Zaia vi fa venire l’orticaria, provate con Luciano Pignataro. Recensioni di ristoranti fuori dagli schemi, ricette, degustazioni, molta Striscia la Notizia (troppa?), e una scelta di notizie meno sudcentrica.

Il cucchiaino di Alice iz the niu Il cucchiaino di Alice. Di foodblog dedicati alla cucina formato bebé, dallo svezzamento in poi, non ce n’era. Per cui, Il cucchiaino di Alice, scritto da Miralda Colombo e fotografato da Cecilia Viganò non può che essere il nuovo se stesso. Da leggere, tassativamente, se interessati a consigli, itinerari di viaggio con pupo al seguito, e ricette diverse dai soliti “papponi” per i bebè.