di Massimo Bernardi 6 Novembre 2009

Chi è la Julie Powell italiana?

Ci vorrebbero i superpoteri per sapere se loro (uno e due) vivono in un miniappartamento abbastanza “pulcioso” o se le altre (uno e due) sono “sull’orlo della crisi domestica”. Fa niente. Le proponiamo all’elettorato di questo blog come potenziali candidate al ruolo di nostrane Julie Powell. Capito no? La trentenne che riproducendo in 365 giorni le 524 ricette del manuale di cucina francese di Julia Child e raccontando intoppi e successi in un blog, si è guadagnata prima il contratto per un libro, poi per il film Julie & Julia. Visto che ci siamo, sommiamole alle pretendenti segnalate da Egle Santolini, la giornalista che oggi su La Stampa si chiede se una parabola come quella di Julia Child sarebbe possibile “nella patria della pummarola e del sapersi arrangiare”? Tra l’altro, sono nostre vecchie conoscenze: La cuoca petulante, Un tocco di zenzero (che risponde senza imbarazzo alla domanda: “Quando ho capito di avercela fatta?”), Mele al forno, In forno a sinistra.

Okay, stringendo, voialtri che sapete tutto sui blog di cucina, “quello vegetariano e quello per i dolci, quello purista e quello un tanto al chilo, quello collettivo e quello macrobiotico”, ci aiutate a capire chi ha i requisiti per essere la Julie Powell italiana? (Non vale sponsorizzare gli amici).

Immagine: Jaakko Saari