di Cinzia Alfè 6 Giugno 2017
pentole e padelle

Dite la verità: il vostro armamentario da cucina ricorda più il magazzino di un ferramenta che quello del cuoco provetto?

Il vostro armadietto è cioè ricolmo di pentole, padelle, casseruole e coperchi vari che forse mai avete usato ma che, presi dall’istino compulsivo dello chef, avete comprato convinti che comunque “a qualcosa serviranno”?.

Allora, sappiate che molte delle vostre amate pentole sono fondamentalmente inutili. Per cuocere  i vostri manicaretti, infatti,  dall’antipasto al dolce, bastano pochi pezzi. Proprio così: cinque o sei pentole ben scelte, che non occupano ettari di spazio e permettono di preparare piatti squisiti e cotti alla perfezione. A patto però di sapere con precisione da cosa dev’essere composto questa sorta di kit minimo.

La rivista americana Saveur ci aiuta nella scelta, consigliando le pentole che non dovrebbero mai mancare nella cucina di casa. E potrete dire addio a tutte le altre.

Robusta e in ghisa

Come base imprescindibile, si può iniziare con una robusta casseruola in ghisa, con manico. La ghisa non solo mantiene il calore a lungo, ma consente di ottenere la patina croccante che tanto ci piace.

pentola in ghisa

Oggi, sono reperibili modelli più leggeri, nonostante il maggior contenuto in ferro, che rappresentano un’ottima partenza per il nostro arsenale di cucina.

Bella, in acciaio inossidabile

Se avete sempre pensato che la ghisa fosse un ottimo conduttore di calore, avete sbagliato. Anzi, è vero l’opposto. La ghisa si riscalda lentamente e in modo non uniforme, e una volta calda resta così a lungo perché non è sensibile alle variazioni di calore in modo repentino.

Proprio per queste caratteristiche, però, la ghisa è ideale per cotture che necessitano di mantenere il calore a lungo e in modo costante.

padella acciaio inossidabile

Nel caso in cui, invece, si abbia bisogno di raggiungere velocemente un calore elevato, è necessaria una pentola in acciaio inossidabile, o meglio una pentola in acciaio ma rivestita sul fondo da uno strato di rame, che a differenza del ferro è un ottimo conduttore di calore.

Il coperchio, per quanto non necessario, può essere utile in molte preparazioni.

Pratica e antiaderente

Uova, frittate e simili meritano una padella antiaderente. Le pentole in acciaio possono infatti far attaccare gli alimenti sul fondo, ma non le pentole antiaderenti. Sul mercato ce ne sono di ogni tipo, con rivestimenti antiaderenti di bassa qualità, che si graffiano e deteriorano al primo uso, oppure di fascia più alta, resistenti, ma che comunque a lungo andare si graffieranno lo stesso.

padella anti aderente

Rassegnatevi a questo pensiero, e non fatevi distogliere dall’acquisto di una padella antiaderente: in cucina è comunque necessaria.

“Saucier” per mescolare

Una pentola saucier ha diversi usi in cucina: con le sue pareti inclinate, è più funzionale di una casseruola a bordi dritti per fare evaporare velocemente i liquidi; il suo fondo arrotondato che permette di raggiungere tutti i punti è ideale per quei cibi come salse, zuppe, risotti che richiedono di essere rimescolati accuratamente.

pentola saucier

Un saucier in acciaio con fondo in rame andrà benissimo, e vi permetterà di avere zuppe perfette con poca fatica.

Casseruola, detta anche Dutch oven

Il fornetto olandese in ghisa, o Dutch oven, non è un forno ma una casseruola in ghisa con coperchio, come nei film dei cowboy, quando, appoggiata su un treppiede di legno, cuoceva pentolate di fagioli per i pionieri accampati.

le creuset

I moderni Dutch oven, spesso rivestiti in smalto, sono perfetti per tutto: stufati, brasati, arrosti. Quindi, se decidete di fare questa spesa, non sempre indifferente, considerate una Le Creuset o simili.

Il suo uso pluriennale vi ripagherà dell’investimento iniziale.

Casseruola a bordi alti

Praticamente, un sostituto del Dutch oven,  ma consigliabile soprattutto per chi cucina pasta in quantità industriali.

casseruola a bordi alti

Inoltre, una pentola in acciaio è comunque più leggera e più sensibile alle variazioni di calore di una casseruola in ghisa, cosa che la rende adatta a cotture differenti.

Ampia per i fritti

Per i fritti ci vuole la padella. Ampia, leggera molto più di una pentola in ghisa, la padella in alluminio leggero è insostituibile per frittelle e patatine fritte, inoltre se scelta con i bordi abbastanza alti diventa utile per saltarci comodamente la pasta.

pentola per fritti

Et voilà, con poche pentole, ma scelte accuratamente, possiamo dedicarci a tutti i nostri manicaretti senza bisogno di avere a disposizione un intero arsenale di ferraglia, il più delle volte inutile.

[Crediti | Link: Saveur]