di Antonio Tomacelli 22 Marzo 2009

fazio1Primo liveblog di Dissapore! Seguiremo in diretta l’intervista di Fabio Fazio a Ferran Adrià durante il programma Che tempo che fa su Rai Tre a partire dalle ore 20,10. Sarà un’anticipazione del post che pubblicheremo domattina, sul libro No quiero volver al restaurante!, che lancia pesanti accuse allo chef spagnolo.

Ore 20:10 – comincia Fazio.

Ore 20:33 – Entra FERRAN ADRIA’, non c’è tempo da perdere, si comincia subito con la “marchetta” (promozione pubblicitaria). Ecco a voi il libro “Un giorno a El Bulli“.

Fazio chiede perché la gastronomia sia diventata argomento di discussione e Adrià risponde che la cucina è una lingua universale. Devono avergli detto chi è Fazio e lui si è subito allineato al livello di banalità.

Ore 20:36 – Adrià è amicissimo di Carlin (Carlo Petrini, fondatore di Slow Food) … ma Carlin lo sa?

Fazio: “La cucina è un’esperienza contemplativa?” Per Adrià sì, come una partita di Champions. Ci si sente inadeguati a un simile livello culturale.

Ore 20:39 – Adrià: “Ho due milioni di richieste di prenotazioni l’anno”. Bum!

AGGIORNAMENTO: sulla questione si è divertito a fare due conti Francesco Arrigoni su WebWineFood. “Allora facciamo i conti. Poniamo che ogni telefonata sia per la prenotazione di un tavolo per due persone, per 180 giorni di apertura del locale, fanno 5.500 telefonate circa al giorno. Vogliamo dire che ogni telefonata è per prenotare un tavolo per quattro, fanno 2.770 telefonate al giorno, cioè 115 telefonate all’ora per 24 ore. Aggiungiamo pure anche i contatti via internet: ma vi sembra possibile? Vogliamo anche spalmare il numero di telefonate su un numero maggiore di giorni, è pur sempre un numero enorme di telefonate. Adrià dovrebbe avere un call center con decine di persone che rispondono giorno e notte.”

Ore 20:40 – Fazio: “Come avviene la riunione creativa?”

Adrià: “Succede come per un programma televisivo”. Lo chef mediatico cos’altro poteva rispondere?

Fazio: “Per innovare come lei bisogna distruggere il passato?”

Adria: “Assolutamente, non si può prescindere dal passato”.

Ore 20:44: Fazio: “Quali sono gli elementi essenziali della cucina?”

Adrià: “Il sale”. (!) Poi tutti i prodotti classici come burro, latte, farina. Domanda: sta parlando Ferran Adrià o il cuoco della Trattoria all’angolo?

Ore 20:47: Cosa mangia Adrià? C-A-F-F-E’-L-A-V-A-Z-Z-A. Bello! D’altronde il “cuoco più famoso del mondo” non fa pubblicità occulta no, lui il nome dello sponsor lo dice a chiare lettere. Che roba, ragazzi. Ah, gli piace anche la frutta.

Fazio: “La invita mai nessuno a cena?” E’ il massimo della creatività che Fazio riesce a mettere in una domanda.

Adria: “Di tanto in tanto”.

Fazio: “Qual è la migliore cucina?

Adrià: cchettelodicoaffà…

Commento finale: intervista al vetriolo? No: Fazio è Susanna Tutta panna e le domande sembravano il testo di uno spot, non un’intervista. El Cocinero s’è seduto comodo nel salotto imburrato, felice di poter dimenticare le polemiche che lo stanno investendo.

Parola d’ordine del momento: sono un cuoco “Tradizionalista”, un vero pezzo di pane…

È tutto per ora. Su Adrià torniamo domani.