Ma quali gastrofighetti! A noi ci piace la Girella

Adesso magari non è la Girella, ma sfido apertamente qualsiasi sedicente buongustaio, quello che riesce a mettere le parole: lievito madre, Moreno Cedroni, Acquerello, Monica Maggio, bassa temperatura e fagioli del Purgatorio nella stessa frase quando si parla di trekking a cavallo, a dire che non mangia MAI schifezze. Dai su, ma chi volete ingannare? Ci vuole onestà per essere credibili e io, fossi in voi, coglierei questa occasione per fare un po’ di sano outing. Già vi vedo nascosti nella penombra della cucina, con le tapparelle abbassate e la dolce metà fuori per lavoro, a salivare per:

(1) PATATINE ALL’ACETO IN BUSTA:

Ogni sgranocchiata è un cazzotto dritto in faccia, sono talmente salate che le potresti accompagnare con acqua di mare e la loro espressione più alta la raggiungono con la Guinness in lattina presa dal Bangla sotto casa. Da gustare guardando film su meteoriti, terremoti e alluvioni.

(2) LASAGNE AL FORNO SURGELATE:

Quelle belle sfoglie di pasta (?) galleggianti in un olio arancione di misteriosa provenienza, unte fino al soffocamento e con il centro perennemente freddo perché a cuocerle di più si scioglierebbero sotto ai vostri occhi. Da urlo.

(3) SOFFICINI:

Ma quale Trapizzino, stiamo parlando dei Sofficini gusto pizza! Da cuocere nell’olio di semi di girasole e gustare bollenti. L’ustione di tutto l’apparato digerente è incluso nella confezione. Beata ignoranza.

(4) DOUBLE WHOPPER CON FORMAGGIO O BIG MAC:

Un colpo dritto al cuore, un salto in un passato ormai remoto nel quale tu e i tuoi amici del liceo fate a gara a chi ne mangia di più contando le scatolette vuote. Ogni tanto va fatto, che il fegato se ne faccia una ragione.

(5) COCA COLA:

Dico solo: vorrei cantare insieme a voi in magica armonia. E aggiungo: perfetta da gustare ghiacciata a rischio congestione la mattina dopo una bella sbornia.

(6) MAIONESE CALVE’:

Bastano due fette di pane raffermo, un qualsiasi ingrediente impietosamente strappato dal frigo e via, una spalmata della giallissima per due minuti di godimento puro.

(7) ANACARDI, NOCCIOLINE, PRETZEL E BASTONCINI SALATI:

Gli ammazza fame per antonomasia, gli impasta bocca professionali, l’unico modo per giustificare le 3 Peroni da 66cl da scolare per statuto durante il derby. Insostituibili.

(8) IL SECCHIO DI POLLO FRITTO DEL KENTUCKY FRIED CHICKEN:

Altro che allevati a terra, in cortile o sul terrazzo, questi pezzi di pollo dorati non sono mai stati parte di nessun animale vivo, credetemi. E la stessa cosa vale per i McNuggets, da gustare con le salsine mono-porzione.

(9) VIENNETTA BISCOTTO:

Forse il gioco di consistenze più azzeccato degli ultimi venti anni. La cioccolata croccante in superficie, il morbido gelato alla panna nel mezzo e poi lui, il torbido biscotto che non si è mai capito a che specie appartenesse, a donare callosità sul finale. Pare che Marion Lichtle ne abbia tratto ispirazione per alcune ricette. Fuori produzione.

(10) WURSTEL WUBER:

Ctto in padella, col taglio centrale o laterale, spalancato a libretto, intero con maionese, senape, ketchup e crauti in lattina. Infilzato a rondelle in uno stecco lungo, in insalata o come vi pare. Ma la vara schifezza si raggiunge in un solo modo: freddi di frigo.

Mi fermo qui perché potrei andare avanti all’infinito e soprattutto perché vorrei tanto saperlo da voi. Forza, confessate! Quali sono le vostre schifezze preferite?

[Crediti | Immagini: Shuttershock, The Big Food, Google]

Avatar Lorenza Fumelli

1 Giugno 2011

commenti (83)

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  1. Avatar maizo ha detto:

    “Ma la vara schifezza si raggiunge in un solo modo: freddi di frigo”… puciati nel barattolo della senape o in quello della giallissima di cui sopra, off course!

    Comunque mai e dico MAI paragonare un whopper ad un big mac! Burger King è un altro campionato!

    1. Avatar Lorenza ha detto:

      hai ragione! Solo che poi gli attentissimi lettori di Dissa mi avrebbero fatto notare che ai tempi del liceo il Burger King in Italia era difficile da reperire. Adesso a Roma c’è addirittura il drive-through!

    2. Avatar maizo ha detto:

      già… ricordo ancora con la lacrimuccia il primo whopper-double-mega-crispy-bacon-super-onion mangiato per le strade del Regno Unito!

    3. Avatar claudio ha detto:

      A Londra mentre sceglievo il menù di BK dai cartelli sopra le casse sembravo Bruce Willis che sceglie le armi in Pulp Fiction…. poi sono finito in comunità

    4. Avatar claudio ha detto:

      Un giorno che mi sono svegliato con la ‘scimmia’ da whopper sono andato appositamente all’aeroporto di Bologna (35km a/r) perchè di BK più vicini a casa non ce n’erano

    5. Avatar Pollipop ha detto:

      Grazie, mi hai appena levato dal groppone il senso di colpa….ho fatto piú o meno la stessa cosa non più di un mese fa!

  2. Avatar Jaws ha detto:

    -Sofficini pomodoro e mozzarella classici …sempre presenti nel freezer insieme ai bastoncini Findus rappresentano la salvezza quando non si ha voglia di cucinare e basta accendere il forno ( se la si vuol fare ancora piu’ semplice ) o mettere un po’ d’olio in padella , mi riportano alla tarda infanzia e adolescenza quindi hanno valore aggiunto

    – Alette pollo Durango precotte , speziate , pronte con una breve cottura nel forno caldo

    -Nesquik da versare a cucchiaiate in poco latte freddo , shakerare ,e bere bello scuro e grumoso ( c’è anche la variante del nesquik mangiato a secco con il cucchiaino , la polvere di cacao aderisce perfettamente alla gola si finisce sempre a tossire )

    Wurstel a crudo ma anche sottiletta arrotolata su se stessa e mangiata a mo’ di involtino

    Il cinese vicino casa con i piatti che hanno tutti lo stesso sapore ( tipica scelta quando si rientra a casa da un viaggio dopo le 21 e non si ha voglia di mangiare pizza )

    I Pistacchi … tentazione pura

    1. Avatar maizo ha detto:

      Cacchio! Soffocarsi col Nesquik… non mi ricordavo più che si potesse fare!

    2. Avatar Jaws ha detto:

      Anche lo ” Sprint” al cacao faceva lo stesso effetto

    3. Avatar TittiCanarinoMannaro ha detto:

      preferivo/sco l’ovomaltina
      slurp!

    4. Avatar Durthu ha detto:

      Un urrà per la sottiletta arrotolata!

  3. le Cingomme a Pallina super colorate, ripiene di fragola o di coca cola, ti si appiccicano ai ponti, capsusle ,palato. Sono la gioia del dentista, ma non me posso farne a meno

  4. Avatar Dr.VinZ ha detto:

    Il tubetto di latte condensato freddo di frigo da sparare in gola alle tre di notte in preda ad astinenza di saccarosio post sbomballo…

  5. Beate schifezze!!!
    Ci sono schifezze che però non riuscirei mai mangiarle neanche sotto il pressante incombere della fame chimica 😉
    Cmq ho una conversione totale al Burger King…pare meno schifoso del Mac…per dare una svegliata al fegato ogni 6 mesi si può fare 😉

  6. Dico soltanto che, dopo essere stata ammessa al master del GR (e forse per questo non mi vorranno più), sono andata a mangiarmi le nuggets di pollo del McDo, rigorosamente con salsa agrodolce.
    A mia discolpa: erano le 16.45, ero a digiuno dalla mattina (mezza banana per colazione) e c’era un McDo proprio davanti a S. Paolo.

    Comunque schifezzuole irrinunciabili…

    – la Tartara della Calvè, solo e soltanto quella.
    – I muffin doppio-cioccolato dell’Esselunga.
    – gli anelli di cipolla surgelati (una poltiglia di cipolla tritata, eppure…)
    – la Coca-Cola appena stappata (con una fetta di limone)

  7. Avatar Ady ha detto:

    Lo, hai omesso la nutella, non mica mica parte delle non schifezze???? No eh!
    E poi dimmi dove hai trovato le Pringles vinegar ;PPPP

    1. Avatar Lorenza ha detto:

      oddio merito una punizione per l’omissione della Nutella!! Ne mangerò un barattolo entro domenica 😉

    2. Avatar Canederla ha detto:

      E il burro di arachidi??? vogliamo parlarne? Non so se dura fino a domenica….:D

    3. Avatar maizo ha detto:

      ci avevo penato anche io a “riprenderti” sulla nutella, però da quando ho provato la gastrofighettissima crema 55 di castagna esiste solo quella… e di schifezzoso non ha nulla!

  8. Avatar lespaul ha detto:

    La più meravigliosa, esaltante,raccapricciante schifezza del mondo erano, non so se esistono ancora, gli agnolotti al ragù in barattolo della Star. Un sapore sublime, un colore (del sugo) marroncino rossastro praticamente ineguagliabile. Sapore deciso di carne e spezie della famiglia delle cipolle, dolciastro e piccantino.. Letteralmente stratosferico. Se li trovassi in Italia (ditemi dove!) ne ricomprerei a cartoni. In Germania li vendono ancora, ma la distanza non aiuta…
    Anche il Buondì Motta con ovetto Kinder non sono malvagi però…

  9. Avatar Tony ha detto:

    Ok, cedere alla tentazione ogni tanto va bene…ma quando OGNUNO di quegli elementi dell’elenco ti riportano direttamente all’infanzia perduta all’estero, è troppo!! 🙂

    KFC…mmmhhhhh…la sosta misteriosa in un parcheggio assolato, io e mio fratello nella parte posteriore della station-wagon di mio padre (non sui sedili, proprio nella parte posteriore, open-space, dove negli anni ’70 si portavano i bambini)…il secchiello bianco-e-rosso che veniva appoggiato proprio nelle vicinanze, nella speranza che resistesse ai nostri attacchi prima di arrivare ai parchi delle cascate del Niagara o ai vari African Lion Safari sparsi per la provincia….;

    i profumi ed i colori del MC, che noi bambini italiani vedevamo -giustamente- soltanto in occasione delle feste comandate e/o di qualche “offerta” (frullato verde il giorno di S. Patrizio, mcnuggets in pacchettini colorati il giorno di S. Valentino, ecc.);

    Le patatine salt & vinegar mangiate di nascosto di fianco al carrello insieme alla mamma mentre fa la spesa;

    ….ne avrei ancora moltissime, ma è meglio fermarsi qui.. (root-beer, kool-aid, Twinkles, Hershey’s kisses…)

    Tony

    1. Avatar Tony ha detto:

      La prima volta che sono tornato in Canada dopo 15 anni, ho fatto una scorpacciata tale da Kfc da stare male praticamente per mezza vacanza…senza contare la colite istantanea provocata dalla root-beer (non quella vera, giamaicana mi sembra, ma quella “artificiale” tipo bibita dolce e gassata). Ma i ricordi non si possono cancellare… :-((

    2. Avatar sprazs ha detto:

      kool-aid forever!!!
      buonissimo..lo bevevo ogni volta che andavo a trovare i nonni negli usa, era la bevanda preferita da mio nonno durante il pranzo e la cena.alla fine ti rimaneva la lingua rossa, che ricordi!:-)
      per non parlare dei Hershey’s kisses
      e le caramelle jelly beans dove le metti? zucchero su zucchero su zucchero, una goduria

    1. Avatar claudio ha detto:

      la girella e l’uovo kinder sono stati la mia merenda quotidiana quando andavo all’asilo, altri tempi