di Antonio Tomacelli 8 Giugno 2009

bottura_rogoCala il sipario sulla caccia all’additivo finita col glorioso “sequestro cautelativo” di qualche scatola senza etichetta da parte dei Nas. Striscia la Notizia e i suoi complici gioiscono pensando di aver vinto la guerra contro la Cucina Molecolare, ma la loro crociata è finita con la sconfitta di tutta la Cucina Italiana, messa al rogo per soddisfare i bassi istinti dei telespettatori. Striscia la notizia può finalmente annunciare: “dormite tranquilli, vigiliamo noi sulla vostra salute!” E così, il popolo rassicurato può tornare a rimpinzarsi di “merda”, comprata in saldo nei supermercati, convinta che i ristoranti italiani siano spacciatori di chissà quali veleni: bel risultato, complimenti! Via libera dunque a coloranti, conservanti e ai grassi idrogenati che, sponsorizzando Striscia, hanno fatto un vero affare.

Complimenti a tutti i complici di Striscia da Rocco Iannone alla famiglia Iaccarino allo chef pentito Ettore Bocchia: complimenti pure a tutti quei giornalisti che hanno svenduto per trenta denari di audience un patrimonio di rispettabilità costruita in decenni di duro lavoro. Un bravo a tutti coloro che si sono prestati al gioco sporco di Max Laudadobermann e dei suoi padroni e a tutti coloro che hanno taciuto per paura.

Conosco le vostre facce ed il vostro modo di fare: siete gli stessi che vent’anni fa misero al rogo quel Gualtiero Marchesi che vi insegnò a cucinare ed impiattare decentemente ed ora avete fatto lo stesso con Massimo Bottura e la cucina molecolare di Ferran Adrià, rei di aver usato ingredienti velenosi, nientemeno! Erano in realtà gelatine e addensanti vegetali, ma voi, legati alla vecchia e dannosa colla di pesce dei fratelli Tamani, lo capirete solo fra vent’anni, quando nessuno si ricorderà più di voi e dei vostri forconi: il mondo va avanti, nonostante la vostra stupida ignoranza.