di Martina Liverani 11 Dicembre 2013
Davide Oldani

Ieri vi abbiamo spifferato la ricetta di un antipasto speciale; mi auguro, per la riuscita del vostro pranzo di Natale, che ve la siate appuntata; oggi proseguiamo con un primo piatto che Davide Oldani (domani sarà la volta del secondo piatto di Massimo Bottura, e venerdì del dessert di Antonino Cannavacciuolo) ha pensato per voi. Un piatto che – come gli ho pedantemente precisato più e più volte – fosse facilmente replicabile a casa e avesse il caffè tra i suoi ingredienti. Bene, siete stati accontentati. Proprio tutti potete fare questo piatto, perché tutti a casa avete un asciugacapelli.

— Davide, come trascorrerai il Natale?
— In famiglia, noi ci ritroviamo tutti insieme per il pranzo del 25. 

— Cucinerai tu?
— Si quest’anno cucinerò molto volentieri qualcosa…

— E cosa farai?
— Probabilmente proprio questo primo che ho pensato per voi… un piatto che va un po’ fuori dalla tradizione…

Benissimo, allora cominciamo subito!

Ingredienti per 4 persone:

Per gli spaghetti:
320 g spaghetti
3 L. acqua
24 g sale fino

Per la salsa:
200 ml. latte intero
5 g Maizena diluita in acqua fredda
80 g Grana Padano grattato
2 g sale fino

Per la finitura:
zeste di n° 1 limone
5 g rafano crudo
50 g pecorino di Pienza
2 g pepe nero macinato al momento
caffe’ in polvere b.s.

— Brescia? Chiedo sovrappensiero mentre sto appuntando la ricetta
— No, buon senso..
….

Andiamo al procedimento.

Per gli spaghetti:

Cuocete gli spaghetti in acqua bollente e salata molto al dente.
Scolateli e stendeteli su una placca e fateli raffreddare con un getto d’aria fretta.

— Uhm…vediamo, getto d’aria fredda? Cioè??
— Ce l’avrai un asciugacapelli a casa, no?
— Certo. Mi stai dicendo che devo phonare a bassa temperatura gli spaghetti?
— Si, li stendi su una placchetta con un goccio e di olio, e gli dai una phonata finchè si freddano.
— Ok, se lo dici tu. (bè, se lo dice lui mi fido, eccome!)

Nel frattempo preparate la salsa. Fate bollire il latte in un pentolino e legate con la Maizena, unite il Grana e il sale, frullate e tenete da parte

E infine, condite la pasta con la salsa. Fate tostare su una placca coperta con carta da forno il caffe’ a 170°C per circa 3 minuti, togliere dal forno e unite il pepe schiacciato con un batticarne. Disponete la pasta al centro del piatto poi il pecorino grattato al momento e le zeste di limone, il pepe nero con il caffè ed in fine il rafano crudo grattato fine.

Che voglia! Questa insalata di pasta tiepida sembra proprio deliziosa. Facile da eseguire ma ricca di gusti diversi: l’amaro leggero del caffè, il fresco del limone e il piccante del rafano che spiccano sul sapore neutro di una buona pasta. Tentatissima di chiamarli “Spaghetti Phonati di Davide Oldani”, visto che è Natale, li chiamerò con il loro vero nome “Insalata di Spaghetti, cacio, pepe e arabica”.

Piatto e libro di Davide Oldani

E mentre Davide mi racconta in anteprima del suo nuovo libro (Che Facile, Mondadori) spiegandomi il gioco di parole fino a che non l’ho capito (Che Facile, pensaci, sarebbe Chef – acile, togli la F da chef, dunque che- facile… che richiama al contenuto, ossia ricette di chef ma facili, hai capito?), voi state concentrati sulla cucina perché adesso è il vostro turno.

Scriveteci nei commenti una vostra ricetta di un primo piatto alternativa a quella che ha proposto  Davide Oldani per il menu Natalizio. Unica condizione è che tra gli ingredienti vi sia il caffè.

All’ideatore della ricetta migliore, scelta a nostro insindacabile giudizio, regaleremo la nuova macchina da caffè A modo mio Espria (valore commerciale 130 euro), una selezione di cialde e una copia del calendario Lavazza, il nostro sponsor, da appendere nella vostra cameretta!