di Rossella Neiadin 25 Giugno 2014
mise-en-place

Alzi la mano chi non ha mai apparecchiato con i bicchieri sbagliati e le posate spaiate, tipo quelle con l’ondina sotto, le mie preferite. Ma se a cena avete l’ambasciatore dell’Azerbaijan o volete avvelenare la suocera con stile, questo video lo dovete guardare.

Le tecniche: apparecchiare una tavola formale.
livello di difficoltà: facile, se hai un bel servizio di piatti.

In un mondo in cui lo shabby-chic regna incontrastato e la gente si sente figa a bere i cocktail dai barattoli tipo “mason jar” è vitale ribadire certi concetti.

Spazio.
E’ importante che i commensali non sgomitino, la regola vuole che tra il centro di un piatto e l’altro vi siano i canonici 70 cm.

Tovaglia.
Meglio bianca, ma soprattutto adeguata alla forma del tavolo e che abbia una caduta laterale di 40-50 cm.

Tovagliolo.
Si può collocare al centro del piatto, se la nostra tavolata è rotonda e gli spazi ridotti, o a sinistra della forchetta.

Piatti .
Si parte con il sottopiatto (non obbligatorio), segue il piatto piano ed il piattino, sostituibile con la tazza per consommé o la fondina per minestre. Il piattino per il pane va messo in alto a sinistra, ho letto che se non avete i centrini nessuno s’offende.

Posate.
Lo schema è il seguente: a sinistra ci vanno le forchette, prima la forchetta grande, poi la forchetta per il pesce ed infine la forchetta da antipasto, più piccola della capofila. A destra invece troviamo i coltelli, con la lama sempre rivolta verso l’interno. In ordine il coltello da secondo, il coltello da pesce, il cucchiaio ed infine la forchetta per le ostriche, di cui ignoravo l’esistenza fino a due giorni fa.

In alto troviamo la forchettina per il dolce ed il cucchiaino, in alcuni casi il coltello per la frutta.

Bicchieri.
Vanno disposti in alto a destra, prima il bicchiere per l’acqua e a seguire i due bicchieri per il vino, allineati con la punta del coltello (non come ho fatto io). Alle spalle dei tre bicchieri c’è posto per il flûte o la coppa per il vino da dessert.

Siccome era tutto un po’ troppo abbottonato e ridondante per i miei gusti vi lascio anche con una piccola guida su cosa non va MAI fatto a tavola in Cina, un paese in cui il cibo e la convivialità rasentano il sacro. Non a caso nel Regno di Mezzo per chiedere come stai si dice anche : “Hai mangiato?”

1. Mai poggiare le bacchette a diretto contatto con il tavolo, esistono gli orpelli appositi.
2. Resistere alla tentazione di suonare l’assolo di Moby Dick degli Zeppelin sui bordi delle stoviglie.
3. Non gesticolare o indicare oggetti/animali/ persone puntando le bacchette.
4. Non infilzare il riso, riporterebbe alla mente le celebrazioni funebri e le tradizionali bacchette di incenso bruciate in quelle particolari occasioni.
5. Non conficcare le bacchette in alcuna pietanza, è da principianti oltre che maleducati.

N.B. La mia tavola è un po’ funky ed eccessiva, voi utilizzati i piatti dell stesso servizio ed evitate le tovaglie arroganti. E speriamo che Csaba della Zorza non passi mai di qua, potrebbe non sopravvivere alla notte.

1