di Susanna Danieli 5 Marzo 2020
nocino

Alla fine di tutto un bicchiere di nocino ci sta sempre. Il liquore aromatizzato alle noci è un ammazza caffè italiano al 100 percento: la sua storia discende dai rituali per la festa di San Giovanni, celebrata nella notte del 24 giugno. L’inizio dell’estate è il periodo in cui vengono raccolte le noci ancora acerbe, componenti principali che si usano intere, senza eliminare il mallo. Messe a macerare nell’alcol insieme a zucchero e spezie danno vita al liquore denso e scurissimo dal sapore distintivo di noce. Farlo in casa, lo avrete capito, è piuttosto semplice: servono pochi ingredienti e un po’ di pazienza, dato che il nocino ha bisogno di circa 6 mesi per maturare al meglio.

Ecco tutte le istruzioni su come preparare e conservare il nocino.

Le noci

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Le noci, lo abbiamo già anticipato, devono essere acerbe. Non potete sbagliarvi: al posto dei gusci nodosi e marroni, le noci non ancora mature si presentano tonde e lisce con un colore verde oliva. Dal momento che dovete usarle intere, vanno lavate accuratamente e fatte asciugare completamente.

Le spezie

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Non solo noci. Il nocino per tradizione si avvale anche dell’aroma di spezie, ad esempio chiodi di garofano, cannella, semi di anice, scorza di limone. Scegliete quella che vi piace di più, mischiatene più d’una oppure non aggiungetele affatto: lasciamo a voi la scelta.

La macerazione alcolica

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Le noci lavate e asciugate vanno tagliate in quattro con un coltello affilato (l’ideale è quello in ceramica). Mettetele in un vaso di vetro trasparente a chiusura ermetica, aggiungete le spezie e coprite tutto con l’alcol. Chiudete bene e lasciate macerare per almeno 45 giorni, meglio ancora per 2 mesi. In questo periodo di relazione complicata tra voi e il vostro nocino in progress ci sono un paio di accortezze da tenere a mente:

  • Ponete il vaso in un punto parzialmente luminoso, in modo che il liquido sia esposto al sole diretto per alcune ore ogni giorno
  • Agitatelo periodicamente (più o meno una volta al giorno) per estrarre il più possibile l’aroma delle noci

Filtrare il liquido

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Dopo circa 2 mesi il liquido all’interno del vaso dovrebbe aver cambiato completamente aspetto: da trasparente è diventato scurissimo e ha cominciato ad addensarsi. Tranquilli, nessuna forza maligna si è impossessata del vostro liquore! Questi stravolgimenti vogliono dire che fino a qui avete fatto un buon lavoro. Adesso bisogna filtrare il preparato utilizzando una garza o un colino a maglie strette, in modo da separare il liquido dalle parti solide.

Aggiungere lo zucchero

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Il grande assente finora è stato lo zucchero che, come una guest star, arriva proprio all’ultimo momento. Dopo aver filtrato il liquido bisogna aggiungere lo sciroppo: preparatelo sul momento facendo scaldare acqua e zucchero in un pentolino. Portate a ebollizione mantenendo la fiamma bassa, mescolate per qualche minuto e lasciate addensare il caramello. Aggiungete lo sciroppo alla soluzione alcolica e mescolate accuratamente.

Imbottigliare il nocino

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Gli ingredienti finalmente ci sono tutti, bisogna solo imbottigliare il nocino. Dopo aver amalgamato liquido alcolico e sciroppo, trasferite il liquore in una o più bottiglie di vetro, possibilmente spesse e di colore scuro. Il nocino è tecnicamente pronto dopo un periodo di 4 mesi, tuttavia per un risultato veramente sopraffino sarebbe meglio aspettare almeno un anno.

Conservare il nocino

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Prima della sua apertura il nocino va conservato in luogo fresco e asciutto, riparato dalla luce del sole. Può essere consumato sia fresco, sia a temperatura ambiente. Non va assolutamente consumato ghiacciato, vietatissima quindi la sosta in freezer. Sulla conservazione un’ultima nota: non ci sono grosse indicazioni, il nocino è talmente buono che avrà durata molto breve!