Più belle che intelligenti

Francesca e la Razdora

Questa è una foto scattata per caso al DissaporeCamp di Firenze. La signora Lidia, sfoglina dell’Osteria La Francescana di Modena, insegna alla videomaker di Dissapore Francesca Ciancio come si crea un tortellino. Gli sguardi si incontrano, esprimono rispetto e gentilezza, curiosità e leggerezza, passione e divertimento, bellezza e dignità. La razdora emiliana è stata gentile e paziente con tutti, ma mi piace, oggi, ritrovare negli occhi e nel sorriso di due donne il senso e i sentimenti che hanno caratterizzato l’incontro di sabato pomeriggio. Un piccolo omaggio a tutte le donne, senza dimenticare che i tortellini erano buoni.

Il quotidiano fiorentino La Nazione

A proposito di donne. Anche se leggendo La Nazione di ieri uno potrebbe pensare il contrario, la lettrice ferita (non da un pannello che si è staccato dal soffitto ma da una paratia) sta bene. Ci vediamo presto, eh Ludovica.

Fabrizio Scarpato

21 Ottobre 2009

commenti (5)

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  1. bio doll ha detto:

    la complicità femminile non ha età e limiti,peccato che le donne facciano ancora fatica a capirlo!

    kiss
    bd

    1. eggi ha detto:

      infatti…proprio perché sono donne )

  2. VignereiMaNonPosso ha detto:

    un saluto a ludovica innanzitutto. che so star bene
    un abbraccio a fabrizio scarpato per questo bel regalo, per la foto e per il post. Quando l’ho incontrato sabato intorno all’una avevo una fame boia e l’influenza a mille. Lui mi ha allungato un pezzo di focaccia , fresca fresca da La Spezia, abbiamo bevuto una birra Olmaia. La sua gentilezza e quella degli sguardi nella foto. La gentilezza, parola desueta, ma che andrebbe rivalutata e soprattutto applicata.E’la stessa che c’era nel video di biodoll sullo streetfood
    io ci credo profondamente e poi è facile trovarla se si guarda con attenzione a chi si ha di fronte. A volte la videocamera aiuta a superare l’imbarazzo.
    non capisco il commento di eggi: se spesso ci dimentichiamo di essere complici è per compiacere voi uomini. grave errore!Io e la signora Lidia non siamo donne a disposizione!!
    Però una cosa ve la devo confessare: i tortellini non ho imparato a farli. Tornerò da Bottura

    1. io ci credo profondamente e poi è facile, trovarla, se si guarda con attenzione chi si ha di fronte


      Ogni volta che sono depresso per come vanno le cose al mondo
      penso all’area degli arrivi dell’aeroporto Heathrow. È opinione generale che ormai viviamo in un mondo fatto di odio e avidità, ma io non sono d’accordo: per me l’amore è dappertutto. Spesso non è particolarmente nobile o degno di nota, ma comunque c’è: padri e figli, madri e figlie, mariti e mogli. Fidanzate, fidanzati… amici.

      Quando sono state colpite le Torri gemelle, per quanto ne so nessuna delle persone che stavano per morire ha telefonato per parlare di odio o vendetta: erano tutti messaggi d’amore. Io ho la strana sensazione che se lo cerchi scoprirai che l’amore davvero, è, dappertutto. (intro a Love Actually)

    2. ogni volta che sono depresso per come vanno le cose al mondo
      penso all’area degli arrivi dell’aeroporto di Heathrow


      «quello che non capisco è perché senti il bisogno di venire in questo posto in continuazione» «aah, amico mio, perché qua l’umanità dà il suo meglio! tutta la sfiducia, tutta la tristezza, dimenticate: per un solo magico momento, quando scendono dall’aereo»

      (indica una coppia che si ritrova, abbraccia e bacia)
      «vedi quei due? quello che lui non sa è che la ragazza l’ha tradito, mentre era via» «davvero?» «due volte» «che bello…» «ma adesso non conta, perché sono entrambi sollevati di essere l’uno con l’altra; la cosa mi piace, vorrei che tutti potessero sentirsi così» (da Dogma, min.sec. 5:45)

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