di Silvia Fratini 20 Aprile 2013
Roma, primavera

Questo post non vuole essere un compendio dei giretti miei, ma uno spazio di proposte per una che non guarda troppo le classifiche gourmet, vabbè, sempre io, e per voi lettori entusiasti oppure arrabbiati causa esclusione di questo e quello. Come si dice, la trasmissione la fate voi. Sullo sfondo Roma a primavera, e (puntini di sospensione) devo aggiungere altro?

Pasticceria Regoli


1. Maritozzo da Regoli (colazione).


Foto di rito alla doppia facciata della basilica di Santa Maria Maggiore, passeggiata nel crocevia frenetico di Piazza Vittorio e l’occhio che cade sulle vetrine della Chinatown romana; dimenticate il resto e puntate verso l’insegna fascinosa della pasticceria Regoli. Vi aspetta il maritozzo più buono della capitale, baluardo dimenticato della colazione romana e tronfio dell’opulenza di panna che porta con sé.

Pasticceria Regoli, Via dello Statuto, 60 Tel. 06 4872812.

Bonus track: un caffè Illy all’Antico Caffè Santa Maria o un po’ di pizza da Panella, panetteria storica (ma un po’ cara).

Tonnarelli cacio e pepe


2. Tonnarelli cacio e pepe da Flavio al velavevodetto (pranzo).


Chi riesce a scarpinare fino da Flavio e a conquistare un tavolo in veranda, si merita la cascata di formaggio, vino e chiacchiere che spetta agli avventori del locale. Parliamo di cucina romana, di tonnarelli cacio e pepe, polpette di bollito e verdure ripassate. Potreste essere sul punto di chiedere la residenza a Roma, poi però vi toccano le comunali e l’ATAC.

Flavio al velavevodetto, Via di Monte Testaccio 97, Tel. 06 574 4194, conto medio 35 Euro.

Bonus track: street food invece del pranzo? Per pizza, supplì e gelato: 00100, Da Ermanno e Serenella (pizza), Sisini o Volpetti (supplì), Otaleg, Neve di Latte e Fata Morgana (gelato).

la santeria, roma


3. Scarpetta a La santeria (merenda/aperitivo).


Alla Santeria mancano ancora un paio di tiri aggiustati, tipo qualche bella bottiglia o il wifi, ma è già un punto fermo del pre-serata romano. Specie in virtù del pane usato per scarpette e panini, caldo e fragrante, il prosciutto affettato bene, i proprietari efficaci ma divertiti. Amazing.

La santeria, Via del Pigneto, 213 Tel. 06 64801606.

Bonus track: Se avete fame, proseguite su via del Pigneto e conquistate una mitica patata del take away greco, cotta in un forno di braci e farcita con verdure e formaggi. Aggiungete una birretta buona da Birra+ e godetevi lo struscio radical-underground del Pigneto.

Pascucci al porticciolo


4. Gamberi da Pascucci al Porticciolo (cena).


Rifarsi gli occhi con le bellezze romane è bello, ma i dintorni non sono da meno. Accomodatevi agli scavi di Ostia antica, oppure passeggiate nella parte vecchia, vicino al mare. Fate quel che volete, all’ora di pranzo però convogliate verso Pascucci, affacciato sul porticciolo e dall’aria fresca e invitante. Poi lasciate fare alla mano di Gianfranco che accarezza un pescato fresco e sempre sorprendente, non skippate i gamberi rossi al sale, profumi di erbe bruciate e agrumi. Felicità iodata.

Pascucci al Porticciolo, Viale Traiano, 85 Fiumicino (RM). Tel. 06 65029204.

Bonus track: altro pesce all’Osteria Numero Sette in zona Colli Albani. Mano sarda e piccolo dehor all’aperto per un posticino gradevole con pochi piatti ben lavorati (polpo rosticciato su tutti). E – cosa non da poco – si può portare la propria bottiglia.

B&B Jolie


5. B&B Jolie, una finestra su Monti (dormire).


Appartato angolo romantico (ma niente glucosio sintetico), attrezzato con wifi e tè nel pomeriggio. In fondo dormire a un passo dal Viminale, dalle passeggiate del rione Monti e dallo sctruscio di Via Nazionale un piano a piedi lo vale, no?

B&B Jolie, Via Palermo 36. Tel. 06 48913341.

IN PRECEDENZA: Costiera Amalfitana, Chianti.

[Crediti | Immagini: Flickr/Amalric, TripAdvisor, Cibando]