di Massimo Bernardi 28 Gennaio 2011

Sbruffoneggiando l’altro giorno ho maltrattato la birra artigianale italiana scrivendo che è sopravvalutata. Sono stato un po’ rude (in realtà sbavo per il genere, preferita del momento la Dozzinale di Birra del Borgo) ma l’ho scritto in riferimento al prezzo. Oggi ci ritorno con più tempo. Quanto è giusto pagare una birra artigianale? Con la religiosa attenzione che in Italia dedichiamo alla Minetti mi sono letto un’analoga discussione sul Guardian, con la differenza che i perfidi albionici non parlano di artigianale ma di birra in generale. Però le ragioni di chi produce son le stesse: i costi. Accise vampiresche, locali che l’Igiene Pubblica pretende attrezzati come cliniche, vetro a prezzi scandalosi, trasporto, materie prime, e soprattuto, impianti ancora da ammortizzare, visto che la maggior parte dei birrifici nazionali sono aperti da pochi anni.

Avrei molte cose da dire sui costi della birra artigianale in Italia ma mi limito a due di natura opposta.

(1)  Se penso che una cosa costi troppo non la compro, è il mercato a decidere. E oggi in Italia cosa decide il mercato? Che la birra artigianale è un successo. Probabilmente siamo felici di pagare un sovrapprezzo per un prodotto artigianale contrapposto a uno industriale.

(2) I decani dei birrifici nazionali, che impianti e costi di avviamenteo dovrebbero averli ammortizzati — uno per tutti, il divino Le Baladin di Teo Musso — chiedono 10 euro per una bottiglia da 75 cl, e tra i 10 e 15 euro per un litro di birra alla spina.

Lo stesso Teo Musso cui abbiamo rivolto la domanda diretta: La birra artigianale italiana costa troppo?

Detto questo e tenuto conto che nel sistema di costi italiani ci sono piccole differenze rispetto al Belgio, perche’ dovrei continuare a comprarle?

E la domanda successiva è: quanto siete disposti a pagare per una birra artigianale italiana da 33cl?

[Crediti | Link: Dissapore, Cronache di birra, Birra del Borgo, World of Mouth, Le Baladin. Immagine: Guardian. Video: Andrea Gori]