di Massimo Bernardi 28 Giugno 2011

Il punto è che di quanto certe ricette cucinate random siano esplosivi colpi di genio — incredibilmente — uno se ne dimentica, incluse quelle che fan da impalcatura alla cucina italiana. O se volete, da sottofondo a La mia cucina garibaldina, sottotitolo L’Italia unita dal sapore (formato 19,5X 23,5 cm, cartonato, 144 pag, prezzo 20 euro) il nuovo libro per Gribaudo di Igles Corelli, chef che la tanta Tv non ha ancora rammollito. Roba che se si potesse, per queste ricette andrebbe chiesto il brevetto retroattivo, le si darebbero poi sotto forma di app allo Steve Jobs dei cucinieri e qualsivoglia scaricatore passi da quelle parti… zac fanno 1,99 euri.

Dissapore regala “La mia cucina garibaldina”.
Chi vuol approfittare di Letti e Mangiati, nuova rubrica di Dissapore, per ricevere a casa il libro di Igles Corelli, trascuri l’afa e si concentri sugli intoccabili della cucina italiana. Ora diteci: quale ricetta vi sarebbe piaciuto inventare? Pensate nonsò, all’amatriciana brevettata con le mezze maniche, pensate alla pizza poffarbacco, a quanto inventarla vi avrebbe reso sfacciatamente milionari. Il risotto, il ragù, la cotoletta alla milanese, il tiramisu e insomma, con quale classico vi sentite più in sintonia e perché? Abbiamo 3 copie di “La mia cucina garibaldina” da regalare a chi risponde nei commenti entro le 24 di domani 29 giugno, non siate telegrafici.