di Massimo Bernardi 30 Giugno 2010

Cioè, ci metti mezz’ora a preparare il pranzo e neanche lo fotografi, ma che gastrofanatico sei? Sei un gastrofanatico se spendi più in cibarie dignitose che in vestiti. Se in vacanza vai prima al mercato/bottega/ristorante che in spiaggia o al museo, e capiamoci, vacanze solo in posti dalla cucina fichissima, Francia, Spagna, Giappone. Questa non l’ha ancora detta nessuno: sei un gastrofanatico se la lista di nozze la fai… da Eataly. Se pianifichi la cena mentre ancora stai pranzando. Se hai assaggiato almeno 10 tipi di macaron e in dispensa hai 5 tipi di sale. Se salvi le recensioni del ristorante che ti attizza in una cartella del computer che ha per sfondo la foto della Boqueria di Barcellona. Se sei su Google per certe serissime ricerche ma le tue dita digitano spontaneamente “dissapore.com”. Se sai dire Chateauneuf du Pape senza imbrogliarti.

Okay, ci siamo. Pensate a cosa fate/avete fatto per amore del cibo e di conseguenza diteci cosa bisogna fare/aver fatto per essere gastrofanatici certificati. Sei un gastrofantico se…

[Immagine: Leftover Queen]