di The Fooders 20 Settembre 2010

Scagli la prima pietra chi di voi, almeno una volta nella vita, non ha mai provato a rimorchiare qualcuno cucinando qualcosa. Su a me potete dirlo, io con voi mi confesso, anzi oggi ho voglia di scendere addirittura in particolari… gastronomici, che avete capito?! Dieci anni fa non sapevo assolutamente cosa fosse la buona cucina, mi limitavo a mettere qualche ingrediente assieme e trovavo divertente controllare il risultato delle mie addizioni, come fa un piccolo chimico. Nel ’99 Jamie Oliver incominciava a entrare nelle case degli italiani con la parabola. Ricordo che la prima volta che lo vidi pensai:- Gajardo questo Jamie, se solo sapessi cucinare come lui avrei il mondo ai miei piedi (avevo 18 anni, eh).

Seguivo con cadenza regolare tutte le repliche notturne di The Naked chef, il suo primo programma trasmesso da channel 4 poi arrivato in Italia tramite Gambero Rosso Channel.

Più ammiravo questo ragazzo inglese con il ciuffo alla Mirko dei Beehive più cresceva dentro di me la voglia di sperimentare qualche sua spensierata e giovine ricetta con la mia ragazza.

Volevo sedurla con il cibo e farle vedere quanto ero sciolto in cucina.

Avete presente un pallavolista che finge la schiacciata? L’avversario “tonto” che per fare muro salta in anticipo senza pensarci e non fa in tempo a mettere i piedi di nuovo per terra che si rende conto di aver fatto una cazzata? Ecco, quella volta mi sono sentito proprio così.

Una notte rientrai a casa con la mia ragazza, era molto tardi i miei dormivano e noi non avevamo cenato, senza neanche rendermene conto lo spirito rock’n’r oll di Jamie Oliver e della sua enorme lingua si impossessò del mio corpo, così mi ritrovai in cucina nel bel mezzo dell’esecuzione di una delle sue peggiori ricette: una sorta di incidente stradale in padella. Pomodori, salsicce e pancetta, il tutto tagliato a pezzi e intrappolato da uova all’occhio di bue che messe alla fine davano uno sfondo bianco con pois di tuorlo. Bello e decadente allo stesso tempo, sembrava un quadro di Jackson Pollock.

Neanche un punkabbestia sotto acidi alle quattro del mattino avrebbe mai mangiato quella roba.

Spero che voi abbiate scelto ricette migliori. Quella notte noi non facemmo l’amore, ma brindammo con due calici di citrosodina.

Marco Baccanelli

[Fonte: Jamie Oliver]