di Cinzia Alfè 1 Settembre 2017

Mentre Maria Elena Boschi, nel tentativo di rifarsi un’immagine dopo le batoste di Etruria e del referendum costituzionale arriva con aria da attrice consumata sul red carpet della Mostra del cinema di Venezia, Giorgia Meloni si scopre novella Benedetta Parodi, e cerca di avvicinare gli italiani alla politica prendendoli per la gola.

La Giorgia nazionale ha  infatti lanciato sui social #2minuticonGiorgia, una serie di brevi filmati in cui discute argomenti legati al cibo italiano.

Il primo di questi video vede la Giorgia nazionale impegnata con un’insalata caprese, chiaro riferimento ai patrii colori rosso, bianco e verde.

“Dicono che il messaggio che diamo noi i politici non arriva a tutti perché parliamo sempre di cose troppo serie –esordisce la leader di Fratelli d’Italia–, allora oggi facciamo un esperimento. Parliamo di un tema serio in modo meno serio”.

E attacca poi subito con l’insalata caprese, “che è anche mezza magra, dico mezza perché la mozzarella un po’ de calorie ce l’ha”, precisa la Meloni con la sua classica inflessione romanesca, per poi passare ai pomodori, “che nella grande distribuzione sono acquistati prevalentemente dall’estero a discapito di quelli italiani, che spesso non vengono nemmeno raccolti; come ad esempio i Pachino in Sicilia, che agli agricoltori vengono pagati 20 centesimi”.

È poi il turno della mozzarella fiordilatte “perché è più magra”, e anche se non si sa rispetto a cosa (bufala, capra, mozzarella forze?), Meloni spiega che la UE ci obbligherà a produrre il formaggio nostrano con latte in polvere, in modo che abbia la stessa pessima qualità di quella “degli altri”.

Infine c’è il basilico, “quello mio, che più biologico non ce l’ho”.

Ricordatevi dunque che “quando mangiate la caprese state mangiando Italia – conclude Meloni -, state mangiando genuino e state facendo lavorare i nostri produttori’.

Certo, le intenzioni della leader di Fratelli d’Italia sono buone e condivisibili, e il fine lo è altrettanto. Spiace solo constatare che è dalle scuole primarie che ci hanno insegnato a ragionare per concetti astratti senza bisogno di disegni, oggetti o rappresentazioni materiali di vario tipo.

Eppure, in sole 24 ore i #2minuticonGiorgia dove la Giorgia nazionale spiega l’importanza del mangiare e comprare italiano in modo da sostenere la filiera del made in Italy mentre prepara una caprese sono stati visti ben 185 mila volte.

Che abbia ragione lei?

[Crediti | Link: IlFattoQuotidiano]