cereali, quali cereali

Cereali. Ecco cosa. Come la tipa della pubblicità, bella e soda nel suo costumino rosso. È la giaculatoria che più o meno tutte le italiane ancora vagamente intenzionate a mantenere una parvenza di linea si ripetono ogni estate in vista dell’ottusa prova costume. Finendo puntualmente per commettere il clamoroso errore di rimpinzarsi di Jordans.

Già, perché ci sono cereali più uguali degli altri, e soprattutto più micidiali sotto la maschera impunita di cibo light.

Oggi il verbo più in voga nell’entourage della cerealicoltura è “agglomerare”. I cereali più buoni sono quelli aggregati in palline saporitissime, o compattati in barrette monodose, venduti sottoforma di spezzafame (leggi=light) e non più di snack (leggi=junk).

I Jordans Country Crisp 4 fruits sono un delirio di bontà a buon prezzo. Croccanti e dal sapore burroso, creano pericolosa dipendenza grazie alle loro turgide noci pecan, inframmezzate da nocciole tonde e invitanti anacardi. Ti ritrovi a mettere nel latte caldo la terza manciata prima di fare in tempo a dire ma-ca-da-mia.

Ma quando ho voluto affrontare i miei scheletri nella dispensa e fare i conti con la loro tabella nutrizionale, orrore! 435 kcal per 100 g – e ho idea che le mie “manciate” siano piuttosto generose, sob. Se conti anche che solitamente non li mangi da soli come foraggio da piccioni in piazza Duomo, ma li accompagni con latte, e magari pure zucchero, adieu, rischi di sfiorare pericolosamente la metà dell’apporto calorico giornaliero.

Inghiottito l’ultimo burroso boccone con un singulto, si passa in rassegna il reparto granola del supermercato. Ma chi lascia la via vecchia per la nuova si sa dove va a finire. Di nuovo sulla bilancia, senza nessun progresso all’attivo, anzi. Se malauguratamente avete rinnegato i Jordans per passare alla concorrenza, attenti a voi!

I Kellogg’s Extra saranno pure “Buonissimi anche nel latte caldo!”, ma di certo sono un concentrato di diabolicità: le calorie arrivano a 471 per 100 g. Così i sofisticati Quaker Cruesli: il packaging elegante fuorvia un tantino, ma questi cereali dall’appeal British sono ben lungi dal prosaico porridge: le kcal sono, a pari quantità, ben 460.

Certo, se mi riuscisse di zittirmi il senso del gusto e fare a meno della formula “agglomerati”, potrei risparmiare qualche caloria strafacendomi di Corn flakes e Special K, quelli “normali” ma non ancora così tanto depressi da depositarsi sul fondo della tazza come i pallidi All Bran.

Un compromesso, sebbene lasci in me una nota di nostalgia per i bei tempi andati, esiste. Si chiama Special K Sensation, e devo ancora decidere se sono quasi buoni quanto i Jordans ma senza essere un tripudio lipidico, o quasi triste quanto i loro cugini primi, gli Special K di default. La differenza? Oltre alle calorie (386, se non altro) uno scarto formale ma sostanziale: nell’angolo della confezione i Sensation fanno il verso ai colleghi ipercalorici Extra citandone il claim “Buonissimi anche nel latte caldo!”.

E il sottotitolo recita “croccanti agglomerati di 4 cereali”.

[Crediti | Immagine: Flickr/Chris Toumanian]

commenti (22)

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  1. Avatar dink ha detto:

    A me a colazione piacciono molto i CerealVit Coffee Flakes (372 Kcal), mescolati col muesli Coop alla frutta (348 Kcal), ottimo compromesso tra gusto e basso apporto calorico.

    1. Avatar mafi ha detto:

      Io associo i Corn flakes a tante belle impanature per fritti caldi e croccanti, altro che tazza di latte…

  2. E se uno si fa una bella fetta di pane arruscata al posto degli agglomerati
    è uno chiuso,con i paraocchi,non aperto alle novità ,non curioso. . .

    1. Mamma mia, se ti sentono le renne non t’invitano più ai loro banchetti coi licheni! 😉

  3. Quando voglio mangiare qualcosa di più sano dei soliti Special K mi lancio sul muesli “non aggregato” della Jordans, l’unico di questo tipo che si trova all’Esselunga: dal sito sembra stare sulle 325 Kcal, però sono sempre un po’… insapore! 🙁
    Decisamente più goduriosi, ma altrettanto sani (327 Kcal), i Dorset ma si trovano solo alla Coop.
    Per entrambi sarebbe bello se si trovassero tutte le versioni che pubblicizzano sui rispettivi siti!

  4. Avatar gio ha detto:

    Detesto i cereali. Li trovo un’orrida via di mezzo tra i magnifici prodotti da forno e la favolosa combinata frutta+yogurth.

    Ovvero, se devo stare leggera o a dieta o fa caldo faccio colazione con frutta di stagione immersa nello yogurt. O una bella spremuta.

    Negli altri casi vado di brioche, biscotti, fette biscottate, pane, torte, di qualità e in quantità diverse a seconda della fame, del disponibile e della mattinata.

    Il cereale invece non riesco a collocarlo. E’ un vorrei ma non posso. Vorrei tanto un croissant e allora ripiego sul cereale per non ingrassare. Nononononono ! I cereali non mi avranno. Mai.

    1. Avatar triti ha detto:

      Gio grande!
      Pure io detesto i “cereali inscatolati da colazione” in genere!
      Tutte le alternative vanno bene e migliori: dolce o salato, pure una fetta di pane e salame!

  5. Al posto dei Corn flakes (nei quali percepisco un vago sapore di medicina) uso il pane carasau: lo sbriciolo e lo risbriciolo fino a contenerlo in un pugno e lo immergo in una ciotola di caffellatte, senza farlo ammorbidire troppo. E’ buonerrimo!

  6. Giro per supermercati alla ricerca di cereali per la colazione integrali… SENZA zucchero, qui in Puglia negozi tipo “naturaSì” esistono solo a Bari e Taranto, e io sono un po’ più giù di Lecce.

    Un pacco di cereali per la mattina che sia integrale e senza zucchero, senza nulla di INUTILE da aggiungere in un qualsiasi supermarket, una qualsiasi marca solita super pubblicizzata, e non riesco a trovarli.

    Possibile mi chiedo che si debba aggiungere tutta questa roba a dei semplici cereali? Se me lo aggiungessi io da sola il miele, o un pochino di sciroppo d’acero? Vorrei dei cereali il più naturali possibile e la parola “agglomerato” certo non attrae la mia attenzione.

  7. Avatar Paolo ha detto:

    Curiosa materia, quella dei cereali a colazione. Curiosa perche’ li conosco da una vita, ma MAI e poi MAI ne e’ entrato uno a casa mia. E non ho motivi particolari di odio o repulzione. Mi verrebbe, di primo acchito, di concordare con Gio e Mafi, ma e’ piu’ corretto parlare di disinteresse per un prodotto alimentare che nel mio mondo semplicemente non esiste. Cosa sono? che senso hanno? Zero, nada, nulla, se non quello di avere di sicuro un esagerato costo unitario (al kg, intendo).
    Colazione? La colazione e’ una cosa seria: tazzona di caffelatte con zuppetta di biscotti, altro che tristi cereali senza zucchero. Tazzona dolcificata con il miele, che compero al mercatino degli apicoltori, per avere buoni profumi di prima mattina. E poi, se serve, toast, uova, una bella tazzona di macedonia preparata la sera prima. La colazione e’ una cosa seria, che ci azzeccano i cereali? onestamente non me lo sono ancora spiegato. Si, decisamente non e’ avversione, ma il cereale “scivola sulla mia indifferenza come la pioggia sull’impermeabile” (cit.)

  8. Avatar anto ha detto:

    Io mangio solo gli All Bran con lo yogurt, ma solo perchè mi fanno fare tanta plum plum

  9. Avatar bstucc ha detto:

    Quelle cose lì al più possono andar bene per l’alimentzione animale. Povere bestie. O per gli avventisti. Poveri avventisti, però.