di Prisca Sacchetti 16 Aprile 2014
Come evitare sbornia

Non chiedere all’oste se ha del buon vino. Ci siamo cresciuti con questo detto, senza che la cosa ci abbia impedito di interpellarlo lo stesso. Quello che non facciamo mai però è chiedere al barista come fare a non ubriacarci. Forse perchè è come ricevere consigli da Valentino Rossi sulla guida sicura.

Non è così. Almeno secondo quelli di Serious Eat che ci tengono a dimostrare come il barista, lavorando sempre a stretto contatto con l’alcol e i suoi fruitori è una figura dalle “capacità vitali”. Vi sa guidare, consigliare e perfino curare! Un pastore del vostro fegato, insomma…

Mi guardo intorno e sono un po’ scettica. Ma forse hanno ragione loro. Basta aver visto un numero sufficiente di film americani per rintracciare la figura di un uomo di qualsiasi categoria sociale (manager, studenti, pubblicitari, pugili, poliziotti e gangster) che si siede al bancone per importunare la sbalorditiva milf che siede a 2 metri, o beve per dimenticare. Quello è il momento in cui il bartender sciorina il suo alto ruolo civile e sociale e declama il classico “Dai, Dick hai bevuto abbastanza. Questo è l’ultimo, vattene a casa, anzi dammi le chiavi che ti ci porto io”.

Bevi responsabilmente è il suo motto. Dal quale pendono una serie di consigli che relegano sullo sfondo tutti i medici intervistati nei telegiornali Rai come ultimo servizio.

Acculturiamoci:

1. “Idratatevi molto bevendo acqua tra un cocktail e l’altro. A me nessuno l’ha insegnato e ne ho pagato le conseguenze”. (Eric Johnson – Sycamore Den).

2. “Si dice che bere un litro di acqua prima di dormire eviti la sbornia . Sono d’accordo, ma se sono abbastanza sobrio per ricordare di aver bevuto l’acqua, forse non ne ho bisogno . Il mio rimedio consiste in succo d’arancia, toast con bacon, paracetamolo ed esercizio fisico “. (John Cummins – The Dawson Lounge).

3. “Svegliati, mangia una banana e poi esci. Compra una noce di cocco, fattela aprire e usala per berci dentro un bel caffè doppio. Una volta a casa fatti una bella doccia. Il ritorno alla vita è immediato”. (Kevin Dowell – Foreign Cinema).

4. “Se vi siete ubriacati, un Bloody Mary molto piccante la mattina successiva vi rimetterà al mondo”. (Jay Powell – Coal Fired Bistro).

5. “Io, il giorno successivo a una sbronza, ricorro al cibo cinese. Non so se siano il riso o i piatti grassi e saporiti, ma appena giro l’angolo riacquisto conoscenza”. (Jeff Faile – Iron Gate, Red Apron, Birch & Barley).

6. “Bisogna sapere quando smettere di bere cocktail sciropposi e passare alla birra e ai superalcolici lisci. Solo così si va lontano!”. (Michael Lazar – Hog and Rocks).

“I baristi non si ubriacano, ma se mi succedesse berrei una Coca-Cola ghiacciata da una bottiglia molto fredda”. (Tyler Voelker – Urban Farmer Steakhouse).

7. “La mattina seguente a una sbronza butta giù qualcosa che hai bevuto anche la notte scorsa”. (Stephen Kastrati – The Fourth and SingL).

8. “Il mio rimedio consiste nel miscelare qualche goccia di estratto di curcuma insieme a molta acqua. Il tutto va poi bevuto rigorosamente senza zucchero”. (Alan Horridge – La Dolce Vita).

9. “Io prevengo la sbornia evitando di frequentare quei bar in cui è assicurata!”. (Jesse Cornell – Sbraga)

10. “Un cucchiaio di miele buttato giù con un bicchiere d’acqua e passa la paura. Non so perché, ma funziona”. (Brandon Lockman – Red Star Tavern).

11. “A volte mi basta bere uno shottino di tequila e poi torno a letto. Credo che l’agave faccia miracoli”. (Cari Hah – City Tavern).

12. “Se i metodi classici anti sbornia una sera dovessero fallire, preparatevi tenendo in casa una scorta di bevande energetiche e riempiendo la dispensa con qualcosa di grasso e proteico”. (Elizabeth Powell – Liberty Bar).

Conclusa la sfilza di rimedi suggerita dagli esperti siamo curiosi di scoprire se dai lettori ne arrivano altri, meglio ancora se sperimentati in prima persona.

[crediti | Link: Serious Eats]